Protagonisti del Festival

ALMAMEGRETTA
Almamegretta in concerto a Spilamberto - Poesia FestivalGli Almamegretta sono un gruppo musicale napoletano che propone una miscela di alternative rock, reggae, dub, sonorità napoletane e arabe. Nascono nel 1988 dai fondatori Gennaro Tesone (Gennaro T, alla batteria) e Giovanni Mantice (Orbit, alla chitarra), per poi arrivare ad una formazione stabile con l’inserimento di Gennaro Della Volpe (Raiz, voce), Paolo Porcari (Pablo, alle tastiere). Nel 1993 esce il primo disco, Animamigrante (Anagrumba), che gli vale ottimi riconoscimenti di pubblico e critica e la nascita di collaborazioni importanti come quella con i Massive Attack. Nel 1995 esce il secondo disco, Sanacore (Anagrumba) e nel 1998 è la volta di Lingo (CNI). Gli Almamegretta sono ormai riconosciuti per la loro originale mistura di suoni mediterranei e produzioni elettroniche all’avanguardia. La formazione subisce numerosi cambiamenti e negli anni Duemila escono gli album Imaginaria (CNI, 2001), Sciuoglie ‘e cane (Sanacore, 2003), Dubfellas (Sanacore, 2006), Vulgus (Sanacore/Arealive, 2008), Dubfellas vol.2 (Sanacore/Arealive, 2010) e Controra (Universal, 2013).

ROBERTO ANGLISANI
Roberto Anglisani in scena con Topo Federico racconta a Poesia FestivalRoberto Anglisani (Taranto, 1955) ha frequentato la scuola per animatori del Piccolo Teatro di Milano. Nel 1989 inizia una collaborazione con Marco Baliani che lo porta a mettere in scena numerosi spettacoli (tra i quali Storie, Corvi di luna, Antigone delle città, Porti del Meditarraneo: Migranti, Gioventù senza Dio). Ha collaborato inoltre come attore e regista con diverse compagnie, tra le quali il Teatro Testoni di Bologna, il Centro di Ricerca San Geminiano di Modena, il Teatro Franco Parenti e il Teatro dell’Elfo di Milano. È stato docente presso la Scuola di Animazione Pedagogica del Comune di Milano. È formatore di insegnanti di scuola materna, elementare e di educatrici di asili nido, nell’ambito della narrazione orale, della fiaba e della lettura ad alta voce.

FRANCO ARMINIO
Franco Arminio a Poesia FestivalFranco Mario Arminio (Bisaccia – AV, 1960) oltre ad essere poeta, scrittore e documentarista (per sintetizzare la propria attività ha coniato il termine di “paesologo”) è un animatore di battaglie civili, scrive per «il manifesto» e «Il Fatto Quotidiano» e anima il blog «Comunità Provvisorie». Fra le opere più recenti, vanno citati i reportage letterari di Viaggio nel cratere (Sironi, 2003), Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia (Laterza, 2008), Nevica e ho le prove. Cronache dal paese della cicuta (Laterza, 2009), Oratorio bizantino (Ediesse, 2011), Terracarne. Viaggio nei paesi invisibili e nei paesi giganti del Sud Italia (Mondadori, 2011) e Geografia commossa dell’Italia interna (Bruno Mondadori, 2013). In versi ha pubblicato fra gli altri L’universo alle undici del mattino (D’If, 2002), Poeta con famiglia (D’If, 2009), Stato in luogo (Transeuropa, 2012), La punta del cuore (Mephite, 2013), e i racconti di Cartoline dai morti (Nottetempo, 2009).

LUIS BACALOV
Luis Bacalov al Teatro Ermanno Fabbri di Vignola con Cinema SoundtrackLuis Enríquez Bacalov (San Martín – Argentina, 1933) dopo aver studiato pianoforte sin da giovanissimo, parte per l’Europa, si perfeziona a Parigi e nel 1959 arriva in Italia, dove si afferma subito come brillante arrangiatore per la Fonit Cetra, stabilendosi a Roma dove tuttora vive. Passato alla RCA, Bacalov (che all’epoca si firma come Luis Enriquez) arrangia brani per Sergio Endrigo, Rita Pavone, Umberto Bindi e Gianni Morandi. Negli anni Settanta Bacalov cura arrangiamenti per formazioni come i New Trolls e gli Osanna e per artisti come Claudio Baglioni e Mia Martini. A questa attività Bacalov affianca quella di compositore per il cinema scrivendo le musiche per Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini (1964), Django di Sergio Corbucci, Quién sabe? di Damiano Damiani (1966), A ciascuno il suo di Elio Petri (1967), Milano calibro 9 di Fernando Di Leo (1972) e La città delle donne di Federico Fellini (1975). Nel 1996 si aggiudica il Premio Oscar per le musiche del film Il postino. Negli ultimi anni è molto attivo come autore di musiche per opere teatrali e come concertista. Nel 2012 Quentin Tarantino utilizza alcuni brani composti da Bacalov nel suo film Django Unchained.

ALESSANDRA BERARDI
Alessandra Berardi a Poesia FestivalAlessandra Berardi (Nuoro, 1959) vive a Bologna. Scrive testi di storie e canzoni per il programma di Rai 2 L’albero azzurro. Molto attiva nel campo della letteratura per l’infanzia, scrive e recita spettacoli per bambini. Tiene originali corsi di “assaggio di parole” e “poesia ludica”. Come poeta ha pubblicato Rime tempestose (Sperling & Kupfer, 1992), Ragazze, non fate versi! (Zona, 1999), Cogli l’ottimo (Perdisa, 2007), Ex voto ovvero i miracolosi miracoli dell’amore (D’If, 2007). Per bambini ha dato alle stampe Patate su Marte (D’If, 2002) e C’era una voce (Topipittori, 2012).

MARCO BERTARINI
Marco Bertarini in scena con Mitologico! a Poesia FestivalMarco Bertarini (Modena, 1974) si definisce “contastorie”, un artigiano di storie. Inizia la sua formazione teatrale nel 1996 con periodi di studio e lavoro su improvvisazione e voce creativa con diversi maestri, tra i quali Tanino De Rosa, Kaya Anderson, Anne Zénour, Mamadou Dioume, Albino Bignamini, Susanne Weins, Luisa Pasello, Paolo Rossi, Atelier delle Figure di Cervia. La passione e il piacere di raccontare lo portano a sviluppare un percorso di ricerca sulla narrazione orale, ideando anche progetti di promozione alla lettura per l’infanzia che svolge in teatri, biblioteche, musei e in luoghi insoliti. Svolge un’intensa attività pedagogica attraverso laboratori teatrali nelle scuole e percorsi di formazione per insegnanti.

MATTEO BIANCHI
Matteo Bianchi a Poesia FestivalMatteo Bianchi (Ferrara, 1987) è laureato in Lettere moderne e si occupa di comunicazione. Ha pubblicato le raccolte Fischi di merlo (Edizioni del Leone 2011), L’amore è qualcos’altro (con Alessio Casalicchio, Empirìa, 2013), La metà del letto (Barbera, 2015), e le sillogi L’alba di Ladyhawke (Fara, 2012) e Un’ombra in due (L’Arca Felice, 2014). Suoi versi sono apparsi anche su varie antologie e riviste, tra cui «Poesia», «Capoverso», «Tratti», sull’italo-svizzera «Bloc notes» e, in francese, sulla «Revue Verso» (Lucenay). Ha pubblicato contributi critici per diverse riviste e collabora con il portale Rai Letteratura.

MARCO BINI
Marco Bini a Poesia FestivalMarco Bini (Vignola – MO, 1984) si è laureato in Lettere moderne all’Università di Bologna. Nel 2011 suoi testi appaiono nell’antologia La generazione entrante (Ladolfi editore) ed esce il suo primo volume di poesie dal titolo Conoscenza del vento (Ladolfi editore), con il quale consegue diversi riconoscimenti. Nel 2013 autoproduce la plaquette Posto unico. Redattore della rivista «Atelier», per la versione online traduce dall’inglese poeti stranieri. Nel 2015 appare nell’antologia Post ‘900 (Ladolfi editore) e a settembre è in uscita il suo secondo libro di poesie, dal titolo Il cane di Tokyo (Perrone).

CHANDRA LIVIA CANDIANI
Chandra Livia Candiani a Poesia FestivalLivia Candiani (Milano, 1952) si è convertita al buddhismo e dopo numerosi soggiorni in India, oggi vive a Milano dove traduce testi buddhisti. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie e favole, tra le quali Io con vestito leggero (Campanotto, 2005), La nave di nebbia. Ninnananne per il mondo (La biblioteca di Vivarium, 2005), La porta (La biblioteca di Vivarium, 2006), Bevendo il tè con i morti (Viennepierre, 2007) e La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore (Einaudi, 2014). È presente nell’antologia Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi, 2012). Conduce seminari di poesia nelle scuole elementari e gruppi di meditazione per adulti.

MAURIZIO CARDILLO
Maurizio Cardillo in scena con Io canto il corpo elettrico a Poesia FestivalMaurizio Cardillo (Messina, 1960) è attore, autore e formatore. Vive a Bologna. Ha collaborato con Teatro dell’Elfo di Milano, Teatro Stabile di Bologna, Teatri di Vita di Bologna, Teatro Stabile di Bolzano, Dram Teatri di Modena e con artisti come Renato Carpentieri e Gigi Dall’Aglio. Nel 2007 ha fondato la compagnia “Cardillo/Pagotto”, con la quale realizza spettacoli caratterizzati dalla ricerca sul rapporto contemporaneo tra immagine e parola e tra comico e drammatico. Nella stagione 2014/15, in collaborazione con Emilia Romagna Teatro, ha messo in scena la pièce Fior di nulla. Cabaret filosofico.

GIUSEPPE CEDERNA
Giuseppe Cederna in scena con Il sublime e l'orrore a Poesia Festival per le classi quinte degli istituti superioriGiuseppe Cederna (Roma, 1957) nel 1977 fonda la Compagnia Anfeclown, e, fattosi conoscere nel circuito teatrale, è invitato a collaborare con il Teatro dell’Elfo, dove conosce Gabriele Salvatores, con il quale nasce un lungo sodalizio artistico. Il regista lo vorrà per Sogno di una notte d’estate (1983), Marrakech Express (1989) e nel film premio Oscar Mediterraneo (1991). Cederna vanta anche interpretazioni in pellicole di Luigi Comencini, Silvio Soldini, Marco Bellocchio, Sergio Citti, Ettore Scola e Bruno Bozzetto. Appassionato di alpinismo, Cederna si dedica anche alla scrittura pubblicando Il grande viaggio (Feltrinelli, 2007) e Piano americano (Feltrinelli, 2011). Negli ultimi anni è apparso in pellicole come Tu ridi (1998) dei fratelli Taviani, Il partigiano Johnny (2000), El Alamein (2002), Diverso da chi? (2009), Nine (2009), Maschi contro femmine (2010) e Femmine contro maschi (2011) e nella fiction Non avere paura – Un’amicizia con Papa Wojtyla di Rai Uno.

CLÉRY CELESTE
Clery Celeste a Poesia FestivalCléry Celeste (Forlì, 1991) è diplomata al liceo classico e ha frequentato il corso di tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia (Università di Bologna). Ha vinto numerosi premi e pubblicato sulle riviste «Confini» e «Le voci della luna» prima di pubblicare la sua opera d’esordio, Nella traccia delle vene (LietoColle, 2014), con la quale è finalista al Premio Camaiore, al Premio Carducci e al Premio Solstizio. Nel 2015 appare nell’antologia Post ‘900 (Ladolfi editore).

GUIDO CONTI
Guido Conti a Poesia FestivalGuido Conti (Parma, 1965) è scrittore e attivissimo animatore culturale. Tra le sue diverse iniziative vanno annoverate la fondazione della rivista letteraria «Palazzo Sanvitale», l’organizzazione e l’ideazione di numerose rassegne letterarie tra le quali la Festa del Racconto di Carpi e la conduzione di laboratori di scrittura creativa. Ricchissima l’attività di critico e saggista, che ha portato alla pubblica-zione, fra i tanti titoli, del carteggio fra Cesare Zavattini ed Attilio Bertolucci (Un’amicizia lunga una vita. Carteggio 1929-1984, MUP, 2004) e di Giovannino Guareschi, biografia di uno scrittore (Rizzoli, 2008). Autore che coniuga la descrizione realistica degli ambienti e delle atmosfere padane con suggestioni surreali che affondano le radici nell’immaginario magico della sua terra, ha pubblicato i volumi Il coccodrillo sull’altare (Guanda, 1998), I cieli di vetro (Guanda, 1999), Il taglio della lingua (Guanda, 2000), Un medico all’opera (Guanda, 2004), Il tramonto sulla pianura (Guanda, 2005), La palla contro il muro (Guanda, 2007), Le mille bocche della nostra sete (Mondadori, 2010), Il grande fiume Po (Mondadori, 2012) e Il volo felice della cicogna Nilou (Rizzoli, 2014).

NICOLA CROCETTI
Nicola Crocetti a Poesia FestivalNicola Crocetti (Patrasso – Grecia, 1940) si trasferisce in Italia dopo l’infanzia trascorsa in Grecia, stabilendosi a Milano dove tuttora vive. Conoscitore della lingua greca moderna, ha tradotto numerose raccolte di poeti greci moderni e contemporanei, tra i quali Kavafis, Elitis, Ritsos, Seferis, Anaghnostakis. Ha fondato nel 1981 l’omonima casa editrice, diventata ben presto un punto di riferimento per gli appassionati di poesia e per gli autori emergenti, e che oggi vanta in catalogo opere di Giovanni Raboni, Alda Merini, Antonio Porta, Maurizio Cicchi, Antonella Anedda, Vivian Lamarque, Aldo Nove, Pierluigi Cappello, solo per citarne alcuni. Nel 1998 ha fondato la rivista «Poesia», distribuita nelle edicole e appuntamento importante per i lettori con le sue proposte di autori italiani, anche emergenti, e internazionali.

GIANNI D’ELIA
Gianni D'Elia a Poesia FestivalGianni D’Elia (Pesaro, 1953) è autore di poesia, romanzi, saggi e traduzioni. Ha fondato e diretto la rivista «Lengua» (1982 – 1994), e collabora come critico con numerose riviste e giornali. Tra le numerose raccolte poetiche ricordiamo Non per chi va (Savelli, 1980, poi Marcos y Marcos, 2000), Segreta (Einaudi, 1989), Notte privata (Einaudi, 1993), Congedo dalla vecchia Olivetti (Einaudi, 1996), Bassa stagione (Einaudi, 2003). Nel 2005 ha pubblicato il saggio L’eresia di Pasolini. L’avanguardia della tradizione dopo Leopardi (Effigie, 2005), studio seguito poi da Il petrolio delle stragi. Postille a L’eresia di Pasolini (Effigie, 2006), a testimonianza di un profondo amore per il poeta di Le ceneri di Gramsci. Nel 2010 è stata pubblicata la sua antologica Trentennio (Einaudi), mentre del 2011 è il romanzo in versi 1977 (Sigismundus). Nel 2015 esce il suo ultimo libro di versi, Fiori del mare (Einaudi).

MILO DE ANGELIS
Milo De Angelis a Poesia FestivalMilo De Angelis (Milano, 1951) vive nella sua città natale dove insegna in un carcere. La sua prima raccolta di poesie, Somiglianze (Guanda), è del 1976, cui fa seguito il romanzo La corsa dei mantelli (Guanda, 1979, poi Marcos y Marcos, 2011). La successiva tappa del suo percorso poetico è il volume Millimetri (Einaudi, 1983, poi Il Saggiatore, 2013). Nel 1985 esce Terra del viso (Mondadori), seguito da Distante un padre (Mondadori, 1989) e Biografia sommaria (Mondadori, 1999). Nel 2005 pubblica Tema dell’addio (Mondadori), volume che gli vale molti riconoscimenti, seguito da Quell’andarsene nel buio dei cortili (Mondadori, 2010). Ha diretto la rivista di poesia «Niebo» e la collana omonima delle edizioni La Vita Felice, per la quale si è impegnato in un’opera di ricerca sulle nuove voci della poesia italiana. Ha tradotto dal francese, dal latino e dal greco autori come Racine, Baudelaire, Maeterlinck, Eschilo, Virgilio e Lucrezio. Il suo ultimo libro di poesie è Incontri e agguati (Mondadori, 2015).

COSIMO DAMIANO DAMATO
Cosimo Damiano Damato in scena con Cinema Soundtrack a Poesia FestivalCosimo Damiano Damato (Margherita di Savoia – BAT, 1973) è un poliedrico attore, che si divide fra teatro, sperimentazione e cinema. Tra le sue numerose collaborazioni spiccano quelle con Giancarlo Giannini, Arnoldo Foà, Michele Placido, Lucio Dalla, Renzo Arbore e Moni Ovadia. La sua produzione comprende anche la regia di film di animazione (come La luna nel deserto del 2008), la scrittura e la messa in scena di reading, musical e spettacoli per il teatro, molti dei quali dedicati a poeti, come Dino Campana e Alda Merini. Si dedica anche al genere del documentario, dedicandone uno ad Arnoldo Foà (Io sono il teatro del 2011), uno ad Ottavio Missoni (Missoni Swing del 2012), uno alla coppia Dario Fo e Franca Rame (Dario e Franca, sempre del 2012), uno a Tonino Guerra (Oscia… la bellezza di Tonino Guerra del 2013, con la partecipazione di Abbas Kiarostami). Negli ultimi anni si dedica al teatro con spettacoli come Freedom – Imparare la libertà (con Gherardo Colombo), ai reading e ancora al documentario: a settembre 2015 è in uscita Prima che il gallo canti, dedicato a Don Andrea Gallo.

DENTE
Dente: presentazione di Favole per bambini molto stanchi e concerto a Poesia FestivalGiuseppe Peveri, in arte Dente (Fidenza – PR, 1976) inizia la sua carriera come chitarrista fino al 2006, quando decide di intraprendere una carriera da solista, esordendo con il disco Anice in bocca (Jestrai Records). A questo primo lavoro seguono Non c’è due senza te (Ghost Records, 2007), che si piazza tra i finalisti del Premio Italiano della Musica Indipendente come miglior album, e L’amore non è bello (Ghost Records, 2009). Viene inserito lo stesso anno nella raccolta Afterhours: Il paese è reale. Ormai confermatosi come uno dei protagonisti della scena indipendente, nel 2010 collabora con numerosi artisti come i Perturbazione, Calibro 35 e Brunori Sas. Nel 2011 esce il disco Io tra di noi (Ghost Records). Lo stesso anno un suo racconto viene inserito nel volume Cosa volete sentire. Compilation di racconti di cantautori italiani (minimum fax), e nel 2014 pubblica l’album L’almanacco del giorno prima (Sony Music). Nel 2015 pubblica il libro Favole per bambini molto stanchi (Bompiani).

ENERBIA
Gli Enerbia in Dedicato a Giorgio Caproni (con Michele Serra e Giovanna Zucconi) a Poesia FestivalGli Enerbia sono uno dei più importanti gruppi italiani attivi nel campo della musica tradizionale e antica. I musicisti sono uniti dalla passione per la musica popolare e da un progetto che intende valorizzare uno dei più importanti repertori tradizionali dell’Appennino nord-occidentale, la zona detta delle “Quattro Province”. Il gruppo è formato da Maddalena Scagnelli (voce, violino, arrangiamento e ricerca musicale sui brani), Franco Guglielmetti (fisarmonica), Gabriele Dametti (piffero), Claudio Schiavi e Davide Confalonieri (contrabbasso), Davide Cignatta e Massimo Visalli (chitarra). Il cinema si è interessato al loro lavoro: Ermanno Olmi ha inserito due loro esecuzioni nel film I cento chiodi, mentre Giuseppe Bertolucci ha utilizzato loro brani per il documentario televisivo con Edmondo Berselli Un paese chiamato Po.

ENNIO FANTASTICHINI
Ennio Fantastichini legge i poeti greci del Novecento a Poesia FestivalEnnio Fantastichini (Gallese – VT, 1955) studia recitazione all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Esordisce sul grande schermo nel 1982 con il film Fuori dal giorno e, dopo piccole parti al fianco di attori come Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, arriva il primo ruolo importante con I ragazzi di via Panisperna di Gianni Amelio (1988). Con Amelio recita anche in Porte aperte (1989) al fianco di Gian Maria Volonté. Seguono numerose pellicole con registi come Sergio Rubini e Paolo Virzì. Tra le interpretazioni più recenti spiccano quelle in Notturno bus (2007) di Davide Marengo, Saturno contro di Ferzan Özpetek (2007), Fortapàsc (2008) di Marco Risi, Viola di mare (2009) di Donatella Maiorca, Io, Don Giovanni (2009) di Carlos Saura, Mine vaganti ancora di Özpetek (2010) e Scusate se esisto di Riccardo Milani (2014). Ha recitato anche molti ruoli per la televisione in fiction come La piovra 7 (1995), Napoléon (2002), Paolo Borsellino (2004), Karol – Un uomo diventato papa (2005), Sacco e Vanzetti (2005) e Il mostro di Firenze (2009).

IVANO FERRARI
Ivano Ferrari a Poesia FestivalIvano Ferrari (Mantova, 1948) si dedica alla poesia dopo aver lavorato diversi anni nel mattatoio cittadino e per Palazzo Te. Ha esordito nell’antologia Nuovi poeti italiani 4 (Einaudi, 1995). Si afferma poi come autore di culto con le raccolte La franca sostanza del degrado (Einaudi, 1999), una raccolta giunta a maturazione dopo un processo di scrittura iniziato a metà degli anni Settanta, e Macello (Einaudi, 2004). I suoi lavori più recenti sono Rosso epistassi (Effigie, 2008) e La morte moglie (Einaudi, 2013).

GIOVANNI LINDO FERRETTI
Giovanni Lindo Ferretti in Bella gente d'Appennino a Poesia FestivalGiovanni Lindo Ferretti (Cerreto Alpi – RE, 1953) ha fondato i CCCP assieme a Massimo Zamboni, conosciuto a Berlino, nel 1982. Il gruppo, considerato uno dei più importanti degli anni Ottanta in Italia, incide album di culto come Socialismo e barbarie (Virgin, 1987) e Canzoni preghiere danze del II millennio (Virgin, 1989). Scioltisi i CCCP nel 1990, nel 1992 con Massimo Zamboni e con il nucleo dei primi Litfiba, fonda invece il Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI), scioltosi nel 2000 dopo aver pubblicato dischi fondamentali per gli anni Novanta come Linea Gotica (Polygram, 1996) e Tabula Rasa Elettrificata (Polygram, 1997). Con alcuni ex-componenti dei CSI , Ferretti fonda i PGR (Per Grazia Ricevuta), direzionandosi soprattutto verso la musica sperimentale. Con l’uscita nel 2009 dell’album Ultime notizie di cronaca (Universal) la band si scioglie. Artista eclettico che spazia dalla musica alla scrittura al teatro, Ferretti ha pubblicato come scrittore i volumi Reduce (Mondadori, 2006), Bella gente d’Appennino (Mondadori, 2009) e Barbarico (Mondadori, 2013).

UMBERTO FIORI
Umberto Fiori a Poesia FestivalUmberto Fiori (Sarzana – SP, 1949) vive a Milano, dove si è laureato in Filosofia. Negli anni Settanta è cantante e autore degli Stormy Six, gruppo storico del rock italiano. È autore di saggi e interventi critici sulla musica (Scrivere con la voce, Unicopli, 2003) e sulla letteratura (La poesia è un fischio, Marcos y Marcos, 2007), di un romanzo, La vera storia di Boy Bantàm (Le Lettere, 2007) e del Dialogo della creanza (LietoColle, 2007). Del 2009 è Sotto gli occhi di tutti (Nota), un cd di canzoni tratte dalle sue poesie, in collaborazione con il chitarrista Luciano Margorani e del 2013 il cd-dvd Benvenuti nel ghetto (Vinyl Magic Records), con gli Stormy Six e Moni Ovadia. Il suo primo libro di poesia, Case, è uscito nel 1986 per San Marco dei Giustiniani. Sono seguiti, per Marcos y Marcos, Esempi (1992), Chiarimenti (1995), Parlare al muro (1996), Tutti (1998) e La bella vista (2002). L’ultima raccolta è Voi (Mondadori, 2009). Nel 2014 è uscito l’Oscar Mondadori Poesie 1986-2014.

MARCELLO FOIS
Marcello Fois a Poesia FestivalMarcello Fois (Nuoro, 1960) si laurea in Italianistica all’Università di Bologna nel 1986 e nel 1992 pubblica il suo primo romanzo, Ferro Recente (Granata Press, poi Einaudi 1996). Sempre nel 1992 pubblica Picta (Marcos y Marcos, poi Frassinelli 2003) e nel 1997 Nulla (Il Maestrale). Nel 1998 inaugura, sempre per Il Maestrale, una trilogia formata dai romanzi Sempre caro, Sangue dal cielo (1999) e L’altro mondo (2002), ambientata nella Nuoro di fine Ottocento e che ha per protagonista l’avvocato Bustianu, ispirato a un avvocato e poeta nuorese realmente esistito. Tra gli altri numerosi titoli di narrativa, Dura madre (Einaudi, 2001), Tamburini (Il Maestrale, 2004), Memoria del vuoto (Einaudi, 2006), In Sardegna non c’è il mare (Laterza, 2008), Stirpe (Einaudi, 2009), Nel tempo di mezzo (Einaudi, 2012) e Luce perfetta (Einaudi, 2015). Oltre che alla narrativa, Fois si dedica anche alla sceneggiatura, sia televisiva (Distretto di polizia, L’ultima frontiera) che cinematografica (Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni), e al teatro. Ha pubblicato il volume di poesie L’ultima volta che sono rinato (Einaudi, 2006)

MARIANGELA GUALTIERI
Mariangela Gualtieri a Poesia FestivalMariangela Gualtieri (Cesena, 1951) è poeta e drammaturga. Comincia a scrivere in seno al Teatro Valdoca da lei stessa fondato insieme al regista Cesare Ronconi. Fin dall’inizio cura la consegna orale della poesia – con letture di versi in Italia e in vari paesi del mondo – dedicando piena attenzione all’apparato di amplificazione della voce e al sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo. La sua attività pedagogica è ininterrotta, con laboratori di scrittura e, attualmente, di lettura di versi al microfono. Tra i testi pubblicati Antenata (Crocetti, 1992), Sue Dimore (Palazzo delle Esposizioni di Roma, 1996), Nei Leoni e nei Lupi (I Quaderni del Battello Ebbro, 1996), Parsifal (Teatro Valdoca,  2000), Chioma (Teatro Valdoca, 2000), Fuoco Centrale (Einaudi, 2003), Donna che non impara (Galleria Emilio Mazzoli, 2003), Senza polvere senza peso (Einaudi, 2006), Sermone ai cuccioli della mia specie (L’arboreto Editore, 2006, e con CD audio Teatro Valdoca, 2012), Paesaggio con fratello rotto (Luca Sossella, 2007), Bestia di gioia (Einaudi, 2010), Caino (Einaudi, 2011).

MICHAEL KRÜGER
Michael Krüger a Poesia FestivalMichael Krüger (Wittgendorf – Germania, 1943), nato in Sassonia, è cresciuto a Berlino e attualmente risiede a Monaco di Baviera. Dopo la maturità frequenta un corso per librai e tipografi, e nel frattempo frequenta da uditore le lezioni di filosofia alla Freien Universität di Berlino. Dal 1962 al 1965 lavora come libraio a Londra, mentre nel 1968 diventa lettore editoriale per la Carl Hanser Verlag, della quale diventerà direttore nel 1986 e dal 1995 amministratore. Oltre che editore, è anche eclettico traduttore dall’inglese, avendo curato le edizioni tedesche dei libri per bambini di Peter Sís, della cantante Madonna e di Barack Obama. Poeta e romanziere, in Italia sono state pubblicate le raccolte di poesie Di notte tra gli alberi (Donzelli, 2002), Poco prima del temporale (Frassinelli, 2005) e Il coro del mondo. Poesia 2001-2010 (Mondadori, 2010). Tra le altre opere tradotte in italiano Perché Pechino (Einaudi, 1987), La violoncellista (Einaudi, 2002) e La commedia torinese (Einaudi, 2007). L’ultima uscita italiana è il volume di versi Spostare l’ora (Mondadori, 2015).

FRANCO LOI
Franco Loi apre Poesia Festival con la sua lezione magistraleFranco Loi (Genova, 1930) è tra i maggiori poeti italiani in dialetto. Si trasferisce nel 1937 a Milano dove compie gli studi e svolge diversi mestieri, soprattutto nell’ambito stampa e comunicazione. Esordisce nel 1973 come poeta dialettale e ha subito un buon successo con l’opera I cart e l’anno dopo con Poesie d’amore. Nel 1975 arriva l’opera della maturità, il poema Stròlegh (Einaudi). Del 1978 è la raccolta Teater e del 1981 L’Angel (San Marco dei Giustiniani) e Aria de la memoria (Einaudi 2005), antologia personale che raccoglie le poesie scritte tra il 1973 e il 2002. Seguono molti titoli in dialetto milanese tra i quali Lünn (Il Ponte, 1982), Liber (Garzanti, 1988), Umber (Manni, 1992), Isman (Einaudi, 2001), Aquabella (Interlinea, 2004) e Voci d’osteria (Mondadori 2007). Del 2005 è l’antologia personale Aria de la memoria (Einaudi). Tra i tanti riconoscimenti spiccano il premio Nonino, il Premio Librex Montale, e l’Ambrogino d’oro conferitogli dal Comune di Milano. Nel 2010 esce la sua autobiografia, Da bambino il cielo (Garzanti), mentre le più recenti raccolte di versi sono I niül (Interlinea, 2012) e Lader de diu (Ladolfi editore, 2013).

IVANO MARESCOTTI
Ivano Marescotti in scena con Linguàza. L'uomo è ciò che mangia a Poesia FestivalIvano Marescotti (Villanova di Bagnacavallo – RA, 1946) inizia la carriera teatrale lavorando con Mario Martone, Carlo Cecchi, Giampiero Solari, Giorgio Albertazzi, Marco Martinelli. Esordisce al cinema nel 1989 e da allora interpreta numerose pellicole con registi di calibro internazionale come Anthony Minghella, Ridley Scott, Marco Risi, Roberto Benigni, Pupi Avati e Carlo Mazzacurati. L’amore per il teatro non viene mai meno, e dall’inizio degli anni Novanta Marescotti inizia un approfondito lavoro di recupero del dialetto romagnolo, riproponendo i testi di Raffaello Baldini, per poi rileggere e riscrivere alla sua maniera grandi poeti come Dante (Dante, un patàca ispirato alla Divina Commedia) e Ariosto (Bagnacavàl, una contaminazione tra il basso dialetto romagnolo e l’Orlando Furioso). Al palcoscenico affianca un costante lavoro per la televisione dove è interprete di numerose fiction.

ALBERTO MASALA
Alberto Masala a Poesia FestivalAlberto Masala (Ozieri – SS, 1950) vive a Bologna. Ha trascorso periodi in Francia, a Venezia, Berlino e Istanbul; da queste esperienze nasce il suo “linguaggio di confine”, ibridazione originata dalla conoscenza di numerose lingue, e pubblica in diversi paesi ancora prima che in Italia. Poeta dotato di qualità performative, ha partecipato a numerosi festival internazionali, ha curato progetti d’arte in varie città europee, ha tradotto autori come Jack Kerouac, Judith Malina, Lawrence Ferlinghetti, Serge Pey. Tra le pubblicazioni italiane più recenti: Taliban. I trentadue precetti per le donne (ETL, 2007), Alfabeto di strade (Il Maestrale, 2009), Geometrie di libertà (Il Maestrale, 2012). Nel suo percorso anche teatro, cinema, radio. Ha composto opere musicali scrivendone anche le ritmiche e gli andamenti.

LUCIANO MAZZIOTTA
Luciano Mazziotta a Poesia FestivalLuciano Mazziotta (Palermo, 1984) è specializzato in Scienze dell’antichità, studiando tra Palermo, Amburgo e Berlino. Nel 2009 è uscita la sua prima silloge di poesie Città biografiche (Editrice Zona). Sue poesie e prose sono state pubblicate su diversi blog come «Nazione Indiana», «Poetarum silva» (di cui è anche redattore), «Poeti e poesia» e nel Registro di poesia #5 (Edizioni D’if). Nel 2014 è uscito il suo ultimo libro, Previsioni e lapsus (Editrice Zona). Attualmente vive a Bologna, e insegna materie letterarie negli istituti superiori tra Modena e Bologna.

ALDO NOVE
Aldo Nove a Poesia FestivalAldo Nove, pseudonimo di Antonio Centanin (Viggiù – VA, 1967) nel 1996 esordisce con Woobinda e altre storie senza lieto fine (Castelvecchi, poi Einaudi 1998). Viene collocato nella famiglia degli “scrittori cannibali” dopo aver partecipato al volume Gioventù cannibale (Einaudi, 1996). Seguono altri libri collettivi e il volume Puerto Plata Market (Einaudi, 1997). Si allontana poi da questa etichetta con le opere successive, Amore mio infinito (Einaudi, 2000) e La più grande balena morta della Lombardia (Einaudi, 2004). Fortemente interessato alle questioni sociali, ha dato alla stampe Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese (Einaudi, 2006), libro discusso e di successo. Le sue opere più recenti di narrativa sono La vita oscena (Einaudi, 2010) e Tutta la luce del mondo (Bompiani, 2014). Come poeta, dopo aver esordito come Antonello Satta Centanin, ha pubblicato le raccolte Nelle galassie oggi come oggi. Covers, con Tiziano Scarpa e Raul Montanari (Einaudi, 2001), Fuoco su Babilonia! (Crocetti, 2003), Maria (Einaudi, 2007), A schemi di costellazioni (Einaudi, 2010) e Addio mio novecento (Einaudi, 2014).

BERNARDO PACINI
Bernardo Pacini a Poesia FestivalBernardo Pacini (Firenze, 1987) si è laureato in Filologia moderna a Firenze. Dopo la plaquette Miracolo di Cemento, ha pubblicato Cos’è il rosso (Edizioni della Meridiana, 2013), con il quale ha vinto il premio Beppe Manfredi Opera Prima, il premio Antica Badia di San Savino e il secondo posto del premio Solstizio per l’opera prima. Suoi scritti appaiono su riviste on-line e cartacee («Atelier», «clanDestino», «Il Sussidiario», «Poetarum Silva», fra le tante). Collabora con il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna. Nel 2015 è uscito il suo ultimo libro Per favore rimanete nell’ombra (Origini, 2015).

PAOLA PITAGORA
Paola Pitagora in scena con Leopardi - Le voci dell'anima a Poesia FestivalPaola Pitagora, nome d’arte di Paola Gargaloni (Parma, 1941) muove i suoi primi passi nel Centro Sperimentale di Cinematografia, iniziando la carriera nel mondo dello spettacolo come presentatrice di programmi televisivi, ma sono il teatro e il cinema a darle le prime più grandi soddisfazioni. Sul grande schermo appare in Kapò di Gillo Pontecorvo (1960) e in I pugni in tasca di Marco Bellocchio (1965). In televisione arriva il ruolo che più di tutti l’ha resa popolare al grande pubblico, quello di Lucia Mondella nello sceneggiato televisivo I promessi sposi (1967), per la regia di Sandro Bolchi. Negli anni successivi continua poi a dividersi tra cinema e televisione, lavorando con registi come Luigi Comencini, per tornare sempre al teatro. Negli anni Novanta la sua popolarità torna a crescere anche fra il pubblico più giovane con la partecipazione alla fiction Rai Incantesimo, e dal 2012 al 2013 è una delle protagoniste della fiction di Canale 5 Le tre rose di Eva.

THERESIA PRAMMER
Theresia Prammer a Poesia FestivalTheresia Prammer (Austria, 1973) vive e lavora a Berlino. È critico letterario e traduttrice dall’italiano, e ha realizzato versioni tedesche di Eugenio Montale, Amelia Rosselli, Dino Campana, Pier Paolo Pasolini, Gabriele D’Annunzio e Clemente Rebora tra i principali, e ha dedicato un volume di critica in tedesco ad Andrea Zanzotto, dal titolo Lesarten der Sprache (“Leggere la lingua”). Ha pubblicato anche numerosi saggi sulla poesia italiana e tedesca, e di teoria della traduzione. Nel 2011 ha curato per l’Italia e pubblicato un’antologia sulle ultime generazioni di poeti berlinesi, dal titolo Ricostruzioni. Nuovi poeti di Berlino (Scheiwiller).

ANTONELLO SALIS
Antonello Salis a Poesia FestivalAntonello Salis (Villamar – VS, 1950) inizia a suonare la fisarmonica e il pianoforte da autodidatta sin da bambino e agli esordi milita in formazioni sarde come I Barritas di Benito Urgu e Salis ‘n Salis. Nel 1973 forma il gruppo musicale I Cadmo e si sposta a Roma nel 1975, dove incide i suoi primi album. Dal 1978 è protagonista in piano solo e fisarmonica in Italia e all’estero ospite dei maggiori jazz festival. Il suo percorso musicale più che trentennale è costellato da collaborazioni eccellenti, tra le quali, per citarne alcune, Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Riccardo Fassi, Pino Minafra, Paolino Dalla Porta, Javier Girotto, Michel Portal, Lester Bowie e l’Art Ensemble Of Chicago, Don Cherry, Don Pullen, Billy Hart, Ed Blackwell, Billy Cobham, Han Bennink, Nana Vasconcelos, Cecil Taylor, Pat Metheny. Come solista ha inciso dischi come Orange juce nice food, Salis!, Quelli che restano e Pianosolo, oltre a numerosi dischi assieme ad altri musicisti.

MICHELE SERRA
Michele Serra in scena con Dedicato a Giorgio Caproni, assieme a Giovanna Zucconi e agli EnerbiaMichele Serra (Roma, 1954) inizia nel 1975 a lavorare per «l’Unità» come redattore ed inviato sportivo, per occuparsi in seguito di spettacoli. Nel 1986 comincia a dedicarsi alla satira, collaborando dapprima con l’inserto satirico «Tango» di Sergio Staino per poi diventare il direttore di «Cuore», che dal 1991 diventerà settimanale a sé stante. Nel frattempo, inizia a scrivere per teatro e televisione. Nel 1996 inizia a collaborare con «La Repubblica», per la quale scrive ancora oggi. Pubblica i suoi primi libri: Il nuovo che avanza (Feltrinelli, 1989), Poetastro. Poesie per incartare l’insalata (Feltrinelli, 1993) e Il ragazzo mucca (Feltrinelli, 1997). Collabora come autore per il teatro e la televisione con Antonio Albanese, Gianni Morandi e Adriano Celentano, e dal 2003 è fra gli autori del fortunato programma Che tempo che fa condotto da Fabio Fazio e nel 2012 è uno degli autori di Quello che (non) ho, con lo stesso Fazio e Roberto Saviano. Fra i suoi libri più recenti Tutti i santi giorni (Feltrinelli, 2006), Breviario comico. A perpetua memoria (Feltrinelli, 2008), e Gli sdraiati (Feltrinelli, 2013).

GIANCARLO SISSA
Giancarlo Sissa a Poesia FestivalGiancarlo Sissa (Mantova, 1961) vive a Bologna. Francesista e traduttore, suoi racconti e poesie sono comparsi su numerose riviste. Come poeta ha pubblicato nel 1997 Laureola (Book), nel 1998 Prima della tac e altre poesie in Sesto quaderno italiano di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, prefazione di Giovanni Giudici), nel 2002 Il mestiere dell’educatore (Book), nel 2004 Manuale d’insonnia (Aragno) e nel 2008 Il bambino perfetto (Manni). È presente in diverse antologie fra cui Il pensiero dominante, poesia italiana 1970-2000 (Garzanti, 2001), Le parole esposte. Fotostoria della poesia italiana del novecento (Crocetti, 2002), Calpestare l’oblio (Argo, 2010), I volti delle parole (Fondazione TitoBalestra onlus, 2014). Nel 2015 sono usciti l’antologia Autoritratto. Poesie 1990-2012 (Italic) e il nuovo libro di versi Persona minore (Qudulibri).

SARA TARABUSI
Sara Tarabusi in scena con Cento parole in un piatto di carta luminosa a Poesia FestivalSara Tarabusi, (Modena, 1972) si diploma in recitazione all’Accademia Antoniana di Arte Drammatica di Bologna, acquisisce il titolo di “Esperto di animazione teatrale” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e si laurea in Teatro d’Animazione al D.A.M.S. di Bologna. Frequentando l’Accademia Drosselmeier per librai a Bologna, nasce il progetto della libreria specializzata per ragazzi “Castello di Carta” a Vignola (MO). Attraverso la libreria svolge attività di attrice ed operatrice teatrale. Dal 2011 è responsabile culturale del festival della lettura per ragazzi “Passa la Parola” di Modena. Ha collaborato con importanti scrittori e illustratori per ragazzi italiani e stranieri nella realizzazione di eventi spettacolari e reading.

TÊTES DE BOIS
Têtes de Bois per Leo Ferré a Poesia FestivalI Têtes de Bois sono una band romana formata da Andrea Satta, Carlo Amato, Luca De Carlo, Angelo Pelini, Stefano Ciuffi, Lorenzo Gentile. Nel 1994 autoproducono l’album di interpretazioni della canzone francese E anche se non fosse amore, mentre il primo disco originale arriva nel 1997 con il titolo Pezzi di ricambio (EMI Music). Nello stesso anno varano “Stradarolo”, festival di arte su strada che si tiene ancora oggi. Nel 2002 pubblicano l’album Ferré, l’amore e la rivolta (manifesto CD) dedicato al cantautore monegasco. Nel 2004 esce il doppio album Pace e Male (manifesto CD). Nel 2007, da un tour nei luoghi simbolo del lavoro in Italia, prende vita l’album Avanti Pop. Nel 2008 duettano con Paolo Rossi a Sanremo, e nel 2010 viene pubblicato Goodbike, interamente dedicato alla bicicletta (Ala Bianca / Warner), cui fa seguito Palco a Pedali, il primo eco concerto alimentato interamente dall’energia prodotta dal pubblico in bicicletta. Nel 2014 esce Extra, un nuovo disco dedicato a Léo Ferré (Ala Bianca).

CESARE VIVIANI
Cesare Viviani a Poesia FestivalCesare Viviani (Siena, 1947) si laurea in Giurisprudenza nella sua città natale, dove ha l’opportunità di frequentare Carlo Betocchi, Mario Luzi e Franco Fortini. Si trasferisce poi a Milano dove svolge il lavoro di giornalista e poi di psicologo nelle istituzioni sanitarie pubbliche. Esordisce come poeta nel 1973 con il libro di esordio L’ostrabismo cara (Feltrinelli). Oggi lavora come psicanalista. Oltre ad avere pubblicato numerosi saggi sulla psicanalisi, ha dato alle stampe i libri di poesia Piumana (Guanda, 1977), L’amore delle parti (Mondadori, 1981), Summulae (Scheiwiller, 1983), Merisi (Mondadori, 1986), Preghiera del nome (Mondadori, 1990), L’opera lasciata sola (Mondadori, 1993), Cori non io (Crocetti, 1994), Una comunità degli animi (Mondadori, 1997), Silenzio dell’universo (Einaudi, 2000), Passanti (Mondadori, 2002), La forma della vita (Einaudi, 2005), Credere all’invisibile (Einaudi, 2009) e Infinita fine (Einaudi, 2012).

GIOVANNA ZUCCONI
Giovanna Zucconi in scena con Michele Serra e gli Enerbia in Dedicato a Giorgio CaproniGiovanna Zucconi (Camerino – MC, 1960) è giornalista e si occupa principalmente di libri e cultura su testate come «La Stampa» e «l’Espresso». Per Feltrinelli ha ideato e diretto «Effe», la rivista di libri a più ampia diffusione in Italia. Numerose le esperienze in radio e televisione: dall’esperienza di Pickwick, il programma condotto da Alessandro Baricco su Rai Tre nel 1994, al programma radiofonico Sumo, che ha ideato e condotto per sei stagioni su Radio 2. Fra gli autori della fortunata trasmissione Che tempo che fa, sempre per la televisione ha ideato e condotto Gargantua nel 2008. Ha condotto su RaiSat la primissima coproduzione con il canale culturale europeo Arté, ha presentato in diretta su Raiuno Premio Strega, Viareggio e Campiello ed è stata autrice di Fabio Volo (Lo Spaccanoci) e Daria Bignardi (Le Invasioni Barbariche). Ha pubblicato il volume La sua voce è profumo. Passeggiata letteraria tra aromi, odori, fragranze (Mondadori, 2014).