Poesia Festival 2016

Dal 19 al 25 settembre torna Poesia festival per la sua dodicesima edizione. Un festival che parla di poesia. Interamente gratuito. Un festival che conduce alla scoperta di un grande territorio ricco di bellezza, gastronomia ed eccellenze produttive. Durante un’intera settimana, nei luoghi delle Terre di Castelli e nei comuni limitrofi, il pubblico potrà avvicinare poeti di fama internazionale, tra cui Maurizio Cucchi, Giuseppe Conte e Mariangela Gualtieri, e ascoltare le musiche e le parole di attori e artisti al centro della scena italiana.

Azione|Reazione di Elena Romani: volti, espressioni ed emozioni del pubblico di Poesia Festival

Durante gli incontri di Poesia Festival ’15 la fotografa Elena Romani ha colto i volti del pubblico intento a seguire gli eventi. Espressioni assorte, attente, sorprese, colpite durante gli incontri con i poeti, oppure sciolte e scatenate in occasione dei momenti di musica e spettacolo.

Il frutto del progetto Azione|Reazione lo potete vedere in questa pagina: l’obiettivo di Elena Romani rivolto verso la platea e non verso il palcoscenico a testimonianza della presenza più importante del festival. Quella di un pubblico attento e affezionato. Buona visione.

L’autunno in versi della V°C delle Scuole Primarie Calvino di Vignola

L’autunno e i suoi colori sono uno dei temi più battuti dalla poesia di ogni tempo. Anche i ragazzi e le ragazze della V°C della Scuola Prima Italo Calvino di Vignola, con l’aiuto del maestro Augusto Bonaiuti, si sono cimentati in versi su questo argomento. Ecco le loro composizioni (mentre qui si può scaricare il pdf del numero speciale di settembre del giornalino di classe “Il Resto delle Calvino” dove compaiono i testi che vi proponiamo in questo post).

L’autunno ci stupisce con i suoi colori
un tappeto di foglie gialle forma un morbido cuscino.
Uccelli volano sopra di noi
si sente un gran silenzio nell’aria.
L’albero spoglio piange
Il freddo l’avvolge,
i funghi lo consolano,
le castagne danno maggior colore alla terra.
(Silvia Gatta – Michael Lupo)

Le foglie cadono leggere, come farfalle.
La pioggia picchietta timida.
Le bacche scarlatte, con il loro colore vivace,
accompagnano l’autunno.
Il vento forma un urgano di foglie colorate.
I bambini corrono felici sotto la pioggia.
Rami secchi cadono sul terreno umido,
sotto l’albero è cresciuto già il primo fungo.
(Simone Iannì . Letizia Spagna)

La natura avvolge le foglie dell’albero,
col vento un tappeto di foglie.
Le ultime attaccate cadono
colorando ed abbellendo il tappeto che riscalda le radici.
L’albero, per ringraziare le foglie di averlo tenuto al caldo,
fa cadere le preziose castagne
spogliandosi completamente.
(Petrit Meka – Matteo Gatti)

Il vento freddo dell’autunno
scuote le foglie degli alberi
quasi spogli.
Si formano tappeti
Il cambiamento di colori è stupefacente.
L’autunno ha anche un lato positivo:
i suoi colori vivaci
i funghi e i suoi tappeti di foglie.
Autunno è una delle stagioni più belle.
(Serena Scarpati – Simone Bizzini)

Le foglie cadono dai rami
ingiallite
formando un tappeto.
Il freddo inizia a sentirsi,
gli alberi a spogliarsi.
La natura cambia,
gli uccelli sopra.
I bambini giocano sotto la pioggia.
(Shahin Sula – Alessia Masi)

Un lieve vento forma un tappeto di foglie.
Un albero spoglio grida ad un uccello:
“E’ arrivato l’autunno”.
Il riccio chiuso tutto l’anno si apre.
Le foglie ingiallite cadono dagli alberi del bosco.
I funghi crescono in una fredda giornata.
Una lieve pioggia cade nella città
avvertendo tutti.
(Alex Conti – Chiara Cassanelli)

Dagli alberi cadono foglie ingiallite
piene di natura, vorticavano e si riunivano in ammassi,
foglie pendenti in sparsi gruppi,
se appena le avesse portate là il vento.
Il cielo era terso, luminoso,
ma di un color lilla difficile a cogliersi
si confondeva con la nebbiolina leggera sottostante,
fondeva tutto in una gamma di grigi colorati.
(Marco Menzani – Valentina Bonacini)

L’autunno è pieno di foglie.
Funghi.
Fa freddo e il vento fa cadere le foglie dagli alberi ormai spogli.
C’è un tappeto di foglie ingiallite
ottime castagne.
Alberi e natura subiscono un cambiamento,
arriva l’autunno e gli uccelli seguono il vento.
(Thomas Montunato – Morgan Federico Riccardi)

Le foglie ingiallite degli alberi cadono
Formano un morbido tappeto su cui cammino.
La pioggia cade,
spuntano i funghi, sembrano fiori.
Le ultime foglie sugli alberi frusciano
Perché l’autunno è una stagione bellissima, la più bella, la mia.
(Giulia Corni – Alessandro Pacilli)

Le prime gocce che scendono
ci fanno capire che è arrivato l’autunno.
Le foglie cadono e formano un tappeto di colori diversi.
Crescono i funghi.
Cadono castagne dagli alberi.
Le ultime foglie ingiallite lasciano spoglio l’albero.
La natura cambia, gli uccelli migrano.
(Lian Cocchi – Francesco Lenti)

Scendon le foglie ingiallite
di un color brillante che illumina il cielo.
Gioia d’autunno.
Il caldo inizia a calare e la pioggia ad arrivare bagnando il tappeto di foglie.
Funghi tra gli alberi spogliati.
Gli uccelli in cerca di un posto caldo.
Il cambiamento delle stagioni.
Le foglie dagli alberi spogliati: “Quant’è bella la natura “.
Le foglie sull’immenso tappeto,
sembrano farfalle che volano.
(Miriam Del Prete – Elias Ben Driss)

E’ arrivato l’autunno
s’ iniziano a sentire le prime piogge.
Il cambiamento delle foglie, da verdi a gialle,
piano piano un tappeto.
Volano via le foglie.
Col freddo gli alberi si spogliano e spuntano i funghi sul prato bagnato dalla pioggia.
Le castagne ancora dentro i ricci.
Non esiste più il gallo alla mattina che ti sveglia,
ma il cinguettio degli uccellini.
In autunno la natura cambia, non più fiori, ma funghi.
(Cristian Piesco – Eleanor Calafato)

La vera poesia è il vostro esserci: un GRAZIE da Poesia Festival

Dopo una bellissima settimana in compagnia dei poeti e degli artisti che hanno animato questa undicesima edizione, Poesia Festival ’15 è terminato. Di questa fantastica edizione rimangono i teatri pieni di persone e gli incontri con i poeti dove le sedie non bastavano mai.

L’affetto dimostrato dal pubblico premia l’idea che qui perseguiamo da tempo: riportare la poesia al centro dell’attenzione di una comunità per fornire parole migliori di quelle alle quali siamo abituati per descrivere il mondo e l’esperienza della vita.

Si dice che in fondo queste cose non contino molto nella nostra società, che le priorità sono ben altre, e che il linguaggio della poesia sia fuori tempo massimo: a Poesia Festival piace, anno dopo anno, dimostrare il contrario, grazie alla poesia della vostra partecipazione.

Arrivederci alla prossima edizione!

Quarta giornata: le emozioni conclusive di Poesia Festival ’15

Oggi Poesia Festival offre la giornata conclusiva dell’undicesima edizione.

Si parte alle 10:00 alla biblioteca “L. Garofalo” di Castelfranco Emilia con un matinée in versi con i protagonisti della poesia italiana contemporanea. L’incontro fra occidente e oriente nei versi ricchi di saggezza di Chandra Livia Candiani, e lo sguardo sul territorio, l’ambiente e il paesaggio che si fanno poesia nella riflessione dello scrittore e documentarista Franco Arminio. Chiude la lettura di Cesare Viviani, poeta che non teme il confronto con i fondamenti dell’esistere, presenza e assenza, pieno e vuoto, esperienza e illusione.

Uno degli incontri centrali di Poesia Festival si terrà alle 15:30 a Maranello presso la biblioteca MABIC. Protagonista l’editore e traduttore Nicola Crocetti, intervistato da Alberto Bertoni e Roberto Galaverni, seguito dal reading dei poeti greci del Novecento di Ennio Fantastichini. Nicola Crocetti da decenni solca il mare della poesia, come coraggioso editore della più nota rivista italiana e pubblicando libri che durano nel tempo. Ed è grazie alle sue traduzioni se abbiamo potuto conoscere e amare i grandi autori greci del Novecento come Kavafis e Ritsos, fra i tanti. Poesia Festival lo pone al centro di una conversazione dedicata al suo prezioso viaggio attraverso e a favore della poesia, seguita da una lettura dai suoi amati greci a cura di un apprezzatissimo interprete del nostro cinema.

Ancora spazio in questa domenica per i più piccoli con due spettacoli dedicati a loro. Alle 16:00 a Villa Sorra, in località Panzano di Castelfranco Emilia, l’attrice Sara Tarabusi sarà in scena con Cento parole in un piatto di carta luminosa. Libri come piatti di poesie per tutti. L’attrice Sara Tarabusi mette in scena uno spettacolo divertente per scoprire come le parole abbiano anche sapore e consistenza. Parole salate, corte e lunghe, morbide e resistenti. E che gusto particolare avrà la poesia? Per bambini dai 6 ai 10 anni. Mentre alle 16:30 al Teatro La Venere di Savignano sul Panaro Roberto Anglisani sarà il protagonista dello spettacolo Topo Federico racconta (per bambini dai 4 anni in su). Un topolino narratore scopre la sua abilità durante un lungo inverno salvando con le sue storie i suoi compagni dal freddo e dalla fame. Le sue storie fanno bene alla sua comunità, perché toccano il cuore e fanno sorridere, e faranno sorridere e pensare anche i nostri bambini.

Alle 16:30 al Teatro Cantelli di Vignola, omaggio a uno dei grandi della poesia americana come Walt Whitman. Io canto il corpo elettrico. Walt Whitman: vita, versi, mito di e con Maurizio Cardillo e con David Sarnelli alla fisarmonica,rievocherà lo spirito di Walt Whitman e la vitalità della sua poesia in un recital adagiato su un sorprendente tappeto sonoro. I versi intrisi di idealismo e amore per il creato del poeta americano si accompagnano a frammenti della sua misteriosa biografia e a citazioni dal film L’attimo fuggente. Un caleidoscopio di voci che intreccia il discorso sul corpo e sul desiderio alla coscienza civile, per riscoprire un maestro della modernità che di sé diceva: “Sono vasto, contengo moltitudini”.

 

Il gran finale è alle 18:00 alla Rocca Rangoni di Spilamberto con Dedicato a Giorgio Caproni, uno spettacolo del gruppo musicale Enerbia, con letture di Michele Serra e con la partecipazione di Giovanna Zucconi. A venticinque anni dalla scomparsa un omaggio alla figura centrale di Giorgio Caproni nella vicenda della poesia italiana del Novecento. La voce di Michele Serra ne ripercorre i versi con l’accompagnamento degli Enerbia, formazione che propone il repertorio dell’appennino ligure-emiliano, luogo di elezione nella vita di Caproni. In caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso la tensostruttura di Piazza Caduti della Libertà.