Poesia Festival

Quarta giornata: le emozioni conclusive di Poesia Festival ’15

Oggi Poesia Festival offre la giornata conclusiva dell’undicesima edizione.

Si parte alle 10:00 alla biblioteca “L. Garofalo” di Castelfranco Emilia con un matinée in versi con i protagonisti della poesia italiana contemporanea. L’incontro fra occidente e oriente nei versi ricchi di saggezza di Chandra Livia Candiani, e lo sguardo sul territorio, l’ambiente e il paesaggio che si fanno poesia nella riflessione dello scrittore e documentarista Franco Arminio. Chiude la lettura di Cesare Viviani, poeta che non teme il confronto con i fondamenti dell’esistere, presenza e assenza, pieno e vuoto, esperienza e illusione.

Uno degli incontri centrali di Poesia Festival si terrà alle 15:30 a Maranello presso la biblioteca MABIC. Protagonista l’editore e traduttore Nicola Crocetti, intervistato da Alberto Bertoni e Roberto Galaverni, seguito dal reading dei poeti greci del Novecento di Ennio Fantastichini. Nicola Crocetti da decenni solca il mare della poesia, come coraggioso editore della più nota rivista italiana e pubblicando libri che durano nel tempo. Ed è grazie alle sue traduzioni se abbiamo potuto conoscere e amare i grandi autori greci del Novecento come Kavafis e Ritsos, fra i tanti. Poesia Festival lo pone al centro di una conversazione dedicata al suo prezioso viaggio attraverso e a favore della poesia, seguita da una lettura dai suoi amati greci a cura di un apprezzatissimo interprete del nostro cinema.

Ancora spazio in questa domenica per i più piccoli con due spettacoli dedicati a loro. Alle 16:00 a Villa Sorra, in località Panzano di Castelfranco Emilia, l’attrice Sara Tarabusi sarà in scena con Cento parole in un piatto di carta luminosa. Libri come piatti di poesie per tutti. L’attrice Sara Tarabusi mette in scena uno spettacolo divertente per scoprire come le parole abbiano anche sapore e consistenza. Parole salate, corte e lunghe, morbide e resistenti. E che gusto particolare avrà la poesia? Per bambini dai 6 ai 10 anni. Mentre alle 16:30 al Teatro La Venere di Savignano sul Panaro Roberto Anglisani sarà il protagonista dello spettacolo Topo Federico racconta (per bambini dai 4 anni in su). Un topolino narratore scopre la sua abilità durante un lungo inverno salvando con le sue storie i suoi compagni dal freddo e dalla fame. Le sue storie fanno bene alla sua comunità, perché toccano il cuore e fanno sorridere, e faranno sorridere e pensare anche i nostri bambini.

Alle 16:30 al Teatro Cantelli di Vignola, omaggio a uno dei grandi della poesia americana come Walt Whitman. Io canto il corpo elettrico. Walt Whitman: vita, versi, mito di e con Maurizio Cardillo e con David Sarnelli alla fisarmonica,rievocherà lo spirito di Walt Whitman e la vitalità della sua poesia in un recital adagiato su un sorprendente tappeto sonoro. I versi intrisi di idealismo e amore per il creato del poeta americano si accompagnano a frammenti della sua misteriosa biografia e a citazioni dal film L’attimo fuggente. Un caleidoscopio di voci che intreccia il discorso sul corpo e sul desiderio alla coscienza civile, per riscoprire un maestro della modernità che di sé diceva: “Sono vasto, contengo moltitudini”.

 

Il gran finale è alle 18:00 alla Rocca Rangoni di Spilamberto con Dedicato a Giorgio Caproni, uno spettacolo del gruppo musicale Enerbia, con letture di Michele Serra e con la partecipazione di Giovanna Zucconi. A venticinque anni dalla scomparsa un omaggio alla figura centrale di Giorgio Caproni nella vicenda della poesia italiana del Novecento. La voce di Michele Serra ne ripercorre i versi con l’accompagnamento degli Enerbia, formazione che propone il repertorio dell’appennino ligure-emiliano, luogo di elezione nella vita di Caproni. In caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso la tensostruttura di Piazza Caduti della Libertà.