Biografie

ANGELA BARALDI ha pubblicato sette album come cantautrice, collaborando con artisti come Gianni Morandi, Lucio Dalla, Samuele Bersani, Luca Carboni e gli Stadio. Come attrice, è stata la protagonista di Quo vadis, baby? di Gabriele Salvatores e di diverse produzioni teatrali. Del 2013 è l’ultimo album, assieme a Massimo Zamboni della storica band di rock alternativo CCCP – Fedeli alla linea, dal titolo Un’infinita compressione precede lo scoppio.

CLAUDIA BARACCHI, dopo aver insegnato a lungo negli Stati Uniti, occupa la cattedra
di Filosofia Morale all’Università di Milano-Bicocca. Nei suoi saggi, tra cui L’architettura dell’umano: Aristotele e l’etica come filosofia prima (2014), Il cosmo della Bildung (con R. Rizzi e S. Pisciella, 2016) e Amicizia (in uscita a novembre 2016), si intersecano temi della filosofia antica e motivi del pensiero contemporaneo, psicoanalisi, storia dell’arte.

FRANCESCO BENOZZO, candidato al Premio Nobel per la Letteratura dal PEN Club spagnolo per la sua poesia incentrata sui paesaggi naturali e su una dimensione orale e performativa del gesto poetico, è musicista e filologo oltre che poeta. L’ultimo lavoro poetico è Felci in rivolta (Kolibris, 2015) e l’ultimo CD L’inverno necessario (Tutl Records, 2016).

PAOLO BENVEGNÙ, dopo l’esperienza di rock alternativo negli anni Novanta con la band gli Scisma, approda a un timbro più intimista e raffinato con Piccoli fragilissimi film, suo primo album da solista nel 2004. La sua musica e la sua chitarra attirano l’attenzione di artisti come David Riondino, Stefano Bollani e Mina, con cui ha ideato progetti collaborativi. Ha prodotto altri quattro album di successo come cantautore, tra cui l’ultimo Earth Hotel (2014).

ALFONSO BERARDINELLI, critico e saggista, collabora da anni con quotidiani nazionali come Il Sole 24 Ore, Avvenire e Il Foglio. Dagli esordi assieme a Franco Cordelli con l’antologia Il pubblico della poesia (1975), passando dal discusso La poesia verso la prosa (1994) fino ai recenti Non incoraggiate il romanzo (2011) e Leggere è un rischio (2012), i suoi libri hanno sempre accompagnato il dibattito sulla letteratura contemporanea e aumentato la sua fama d’intellettuale libero e spregiudicato nel commentare il presente della poesia.

FABIO BONVICINI è uno dei più attivi protagonisti della rinascita della tradizione musicale emiliana. Di recente, insieme a Francesco Benozzo, ha realizzato due album dedicati al canto libertario (Libertà l’è morta) e ai canti tradizionali appenninici (Ponte del diavolo).

NICOLA BORTOLOTTI diplomatosi come attore alla Scuola di Teatro del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi, ha lavorato, tra gli altri, con Luca Ronconi, Giancarlo Cobelli, Glauco Mauri, Marisa Fabbri. Dal 2010 collabora regolarmente con Emilia Romagna Teatro Fondazione, sia recitando in spettacoli sia all’interno di progetti teatrali, diretti da Claudio Longhi.

FRANCO BRANCIAROLI, cresciuto all’interno del Piccolo Teatro di Milano, si fa strada negli anni Settanta in ruoli da protagonista, accanto a Carmelo Bene, e sotto la guida di registi come Luca Ronconi. Interprete e regista
in grado di spaziare dal canone classico fino al repertorio contemporaneo, ha calcato tutti i maggiori palcoscenici fino alla televisione e al cinema con Michelangelo Antonioni. Attualmente sta portando in scena il Macbeth
di Shakespeare.

MARIA GRAZIA CALANDRONE, poetessa residente a Roma, è autrice e conduttrice per Radio Tre della RAI e collabora con la rivista Poesia. Con all’attivo nove libri di versi, è una delle autrici di punta di una poesia impegnata e sperimentale. Dopo La vita chiara (2011) è stata inserita nell’antologia Einaudi Nuovi poeti italiani 6 (2012). Lasciati alle spalle i recenti Serie fossile e Gli scomparsi, sta ora lavorando a un libro inchiesta sulle vittime della giustizia minorile in Italia, dal titolo Ti chiamavo col pianto.

GIORGIO CASALI (1986), modenese, ex-speaker di Radio Antenna1, è anche poeta. L’ultimo suo libro, Diarietto cattolico, è uscito proprio quest’anno per Ladolfi editore. Tra le sue molte collaborazioni trasversali, con il pittore Andrea Chiesi ha pubblicato il catalogo d’arte 19 paintings 19 poems, che dopo la mostra a New York è stato messo in scena
al Poesia Festival 2014.

GIUSEPPE CONTE, che ha i suoi natali nella terra ligure, ottiene un grande successo con il volume di poesie L’oceano e il ragazzo (1983), volume “decisivo” per la poesia italiana secondo Italo Calvino. Nel 2006 la consacrazione con la vittoria al Viareggio del suo libro Ferite e rifioriture. Nel 2016, le sue poesie vengono raccolte nella celebre collana degli Oscar Mondadori, a partire dal volume L’ultimo aprile bianco (1979).

MAURIZIO CUCCHI, milanese, è considerato tra i maggiori poeti italiani. A 31 anni un esordio folgorante con Il Disperso (1976), pubblicato subito nella prestigiosa collana dello Specchio Mondadori. Nel 1983 il libro di poesie Glenn ottiene il premio Viareggio. Proprio quest’anno è uscito il secondo Oscar, a cura di Alberto Bertoni, che raccoglie tutte le sue poesie, comprese quelle dei volumi più recenti come Vite pulviscolari (2011) e Malaspina (2014). Attivo collaboratore di case editrici e quotidiani, sulla Stampa la sua rubrica di poesia è diventata un punto fermo per le nuove generazioni.

GAETANO CURRERI, cresciuto tra Modena e Bologna, è leader e compositore degli Stadio, di cui con Giovanni Pezzoli è rimasto l’unico componente originario. Curreri incomincia la sua carriera al fianco di artisti come Vasco Rossi e Lucio Dalla, per il quale gli Stadio saranno a lungo la band ufficiale. Dopo 14 album in studio, gli Stadio vincono il Festival di Sanremo 2016 con Un giorno mi dirai, che lancia il nuovo album Miss nostalgia.

ROBERTA DAPUNT, originaria della Val Badia, è autrice del catalogo Einaudi, con libri come La terra più del paradiso (2008) e Le beatitudini della malattia (2013). Scrittrice anche in ladino, con il suo libro Nauz (2012), ha raggiunto la notorietà anche in Germania: il volume, che contiene una versione in tedesco dei testi, è stato nominato tra gli undici libri più importanti del 2013 dall’Accademia tedesca per la lingua e la letteratura e dal Lyrik Kabinett.

MICHELE DELL’UTRI attore e formatore, ha collaborato con importanti teatri italiani, tra cui il Teatro “V. Bellini” di Catania, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico e il Teatro di Roma. Dal 2012 collabora regolarmente con Emilia Romagna Teatro Fondazione, sia recitando in spettacoli sia all’interno di progetti teatrali, diretti da Claudio Longhi.

PAOLO DI PAOLO, romano, scrittore e giornalista culturale, ha esordito con i racconti di Nuovi cieli, nuove carte (2004). Nella sua produzione letteraria ha privilegiato – oltre al romanzo con Raccontami la notte in cui sono nato, Dove eravate tutti e Mandami tanta vita – il genere del libro intervista con i più importanti autori contemporanei, come in Ogni viaggio è un romanzo e Scusi, lei si sente italiano?. Quest’anno, per Feltrinelli, è uscito Una storia quasi solo d’amore.

ALESSANDRO FO, latinista all’Università di Siena, è uno dei più accreditati traduttori dell’Eneide di Virgilio. Dopo l’esordio con Otto febbraio (1995) pubblicato dallo storico editore Scheiwiller, Fo è entrato a far parte del catalogo Einaudi con libri come Corpuscolo (2004) e il recente Mancanze (2014), che lo ho portato a vincere il premio Viareggio.

ALBERTO FORTIS debutta come cantautore nel 1979. Con un milione e mezzo di copie vendute e all’attivo 19 album, tra cui l’ultimo Do l’anima (2014), Fortis è considerato tra i grandi protagonisti della canzone italiana degli ultimi decenni, vantando collaborazioni internazionali e performance live negli Stati Uniti. Ambasciatore UNICEF, si è distinto per i suoi temi sociali e umanitari.

SIMONE FRANCIA diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, ha lavorato in teatro, tra gli altri, con Mario Ferrero, Lorenzo Salveti, Cristina Comencini, Piero Maccarinelli. Dal 2010 collabora regolarmente con Emilia Romagna Teatro Fondazione, sia recitando in spettacoli sia all’interno di progetti teatrali, diretti da Claudio Longhi.

FRANCESCO GENITONI, reggiano-sassolese, giornalista e poeta, come saggista si è occupato della Resistenza ed ha pubblicato romanzi e racconti. Solo nel 2009, per Incontri Editrice di Sassuolo, ha pubblicato il suo primo volume di poesie, Da una vita frammentaria, che raccoglie i versi scritti tra gli anni Settanta e l’inizio del Duemila.

GIORGIO GHIOTTI (Roma, 1994) ha esordito nel 2015 con la raccolta Estinzione dell’uomo bambino (Perrone editore). Il prossimo novembre uscirà per Bompiani Via degli Angeli, libro scritto con Angela Bubba. Scrive sulle pagine culturali dell’Unità.

ANDREA GIBELLINI, sassolese, ha all’attivo tre raccolte di versi, Le ossa di Bering (1993), La felicità improvvisa (2001) e Le regole del viaggio, uscita quest’anno per Effigie. Numerosa la sua attività di saggista sulla poesia, con volumi come Ricercando Auden (2003) e L’elastico emotivo (2011).

JORIE GRAHAM, newyorkese, è cresciuta a Roma prima di emigrare in Francia e tornare negli Stati Uniti. Graham è autrice di dodici raccolte di poesie. Con The Dream of the Unified Field, una scelta di testi dal 1974 al 1994, ha vinto nel 1996 il premio Pulitzer per la poesia. Occupa la cattedra che fu del premio Nobel Seamus Heaney a Harvard. In italiano, nel 2008 è uscito L’angelo custode della piccola utopia. Poesie scelte 1983-2005. È stata insignita del Premio Nonino e del premio internazionale Ceppo-Bigongiari. Nel 2014, con la traduzione di Antonella Franchini, è uscito Il posto per lo Specchio Mondadori.

MARIANGELA GUALTIERI, cesenate, è autrice poliedrica, capace di spaziare dal teatro alla poesia ad alti livelli sui più importanti palcoscenici nazionali e internazionali. Nel 1983 ha fondato, insieme a Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca. Autrice del catalogo Einaudi, tra le sue raccolte più importanti vi sono Fuoco centrale (2003), Bestia di gioia (2010) e Le giovani parole (2015).

LINO GUANCIALE diplomatosi come attore all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, in teatro ha lavorato, tra gli altri, con Gigi Proietti, Franco Branciaroli e Luca Ronconi. Per il cinema ha collaborato con importanti registi, tra cui Carlos Saura, Michele Placido, Woody Allen, Pappi Corsicato. Dal 2010 collabora regolarmente con Emilia Romagna Teatro Fondazione, sia recitando in spettacoli sia all’interno di progetti teatrali, diretti da Claudio Longhi.

NAIKE AGATA LA BIUNDA (Catania, 1990) è tra i fondatori del Centro di Poesia Contemporanea di Catania. Ha curato e tradotto un’antologia di poesie dell’autrice spagnola Raquel Lanseros, dal titolo Fino a che saremo Itaca (CartaCanta, 2016). Sta lavorando al suo primo libro, dal titolo Accogliere i tempi ascoltando.

ISABELLA LEARDINI, riminese, ha pubblicato l’importante esordio La coinquilina scalza nel 2004 ed è stata inserita in Nuovi poeti italiani 6 per Einaudi (2012). Mentre il suo primo libro sarà tradotto presto in Spagna, sta lavorando a un nuovo volume, dal titolo Una stagione d’aria. Molto attiva nella divulgazione della poesia presso i più giovani, ha ideato il festival Parco Poesia giunto alla sua 13° edizione.

SANDRO LOMBARDI, attore, regista e scrittore, è stato fondatore dei Magazzini criminali, compagnia teatrale fiorentina d’avanguardia, dove ha teorizzato e praticato una forma di teatro di poesia, volta a coniugare drammaturgia in versi e scrittura scenica, collaborando con poeti come Edoardo Sanguineti, Mario Luzi e Giovanni Giudici. Ha pubblicato, tra l’altro, un romanzo di formazione, Gli anni felici. Realtà e memoria nel lavoro dell’attore, edito da Garzanti nel 2004 e Puro Teatro. Scritti, lettere e incontri fra scena, letteratura, politica e storia dell’arte uscito quest’anno per Cue Press.

CLAUDIO LONGHI, regista teatrale e professore all’Università di Bologna, ha lavorato con Luca Ronconi, Edoardo Sanguineti e Franco Branciaroli nella messa in scena dei grandi testi del canone italiano. Direttore di progetti italiani e internazionali per l’Emilia Romagna Teatro Fondazione e altri enti (Il ratto d’Europa e Carissimi padri tra gli altri), Longhi ha pubblicato saggi sulla pratica registica e importanti contributi di teoria e storia del teatro, tra cui L’«Orlando furioso» di Ariosto-Sanguineti per Luca Ronconi (2006).

PAOLA LORETO, professoressa universitaria, ha pubblicato diversi libri di poesia, come L’acero rosso (2002) e La memoria del corpo (2007) per Crocetti Editore. Ha curato il Lucania Poesia Festival. Con il libro dall’evocativo titolo In quota (2012), pubblicato da Interlinea, esplora la verticalità della montagna con la sua poesia.

ANGELA MALFITANO, formatasi con Leo de Berardinis, ha lavorato tra gli altri con Claudio Morganti, Dario Fo e Alejandro Jodorowsky. È autrice e regista di propri spettacoli con la compagnia che porta il suo nome. Ha anche una lunga storia come docente e pedagoga dell’attore, con laboratori condotti presso il DAMS dell’Università di Bologna e per la Scuola Superiore Interpreti di Forlì. Dal 2000 è docente e coordinatore del Corso Attori del Teatro Fraschini e dell’Università di Pavia. Il suo ultimo progetto riguarda gli scritti di Goliarda Sapienza.

MATTEO MARCHESINI, poeta e intellettuale residente a Bologna, vanta collaborazioni con le pagine culturali del Sole 24 Ore e del Foglio, nonché con Radio Radicale. Il suo libro di versi Marcia nuziale, pubblicato da Scheiwiller nel 2009, è confluito con gran parte della sua produzione poetica nel recentissimo Cronaca senza storia (Poesie 1999-2015) (elliot edizioni). Grande rilievo ha assunto la sua produzione saggistica, ad esempio quella raccolta nel volume Da Pascoli a Busi (Quodlibet, 2014).

DIANA MANEA, diplomatasi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, ha partecipato a vari allestimenti di Luca Ronconi e Claudio Longhi. Formatrice per le fondazioni e le scuole in ambito artistico e teatrale, attualmente collabora con la Libera Associazione Teatrale “Gli Incauti”.

FAUSTO MESOLELLA, membro della Piccola Orchestra Avion Travel dal 1986, con cui vince il Festival di Sanremo 2000, collabora da anni con l’artista Nada. Chitarrista versatile e compositore per importanti artisti, ha prodotto anche album da solista, come Suonerò fino a farti fiorire (2012). Nel 2015 è uscito l’album CantoStefano in cui Mesolella canta le poesie di Stefano Benni.

IVONNE MUSSONI (Rimini, 1994) ha pubblicato alcune poesie nelle antologie Post ‘900, lirici e narrativi (Ladolfi) e Centrale di Transito (Perrone editore). Proprio quest’anno è entrata a far parte del direttivo del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna.

NADA MALANIMA a soli quindici anni debutta al Festival di Sanremo 1969, che vince in coppia con Nicola Di Bari nel 1971. Con più di 18 album pubblicati, ha spaziato in tutti i generi della canzone italiana. Con Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti degli Avion Travel dà avvio al progetto Nada Trio nel 1997. Nel 2003, Nada ha pubblicato la raccolta di poesie Le mie madri e nel 2008 il romanzo autobiografico Il mio cuore umano, entrambi per Fazi Editore. Proprio quest’anno è uscito il suo nuovo romanzo, Leonida, per Edizioni Atlantide.

UGO PAGLIAI, popolare attore già negli anni settanta come protagonista di diversi sceneggiati televisivi come Il segno del comando (1971) e L’amaro caso della baronessa di Carini (1975), dagli anni Ottanta si dedica quasi esclusivamente al palcoscenico, con alcune importanti apparizioni come Bugie sincere di Vittorio Gassman. Attualmente è direttore artistico della stagione di prosa del teatro comunale di Teramo.

EUGENIO PAPALIA ha studiato presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” e si è perfezionato con maestri quali Luca Ronconi, Antonio Latella, Francesco Manetti. Dal 2014 collabora regolarmente con Emilia Romagna Teatro Fondazione, sia recitando in spettacoli sia all’interno di progetti teatrali, diretti da Claudio Longhi.

PAROLE NOTE è il titolo di un famoso programma di Radio Capital, attualmente in onda ogni mercoledì a mezzanotte e in replica Domenica alle 23. Da circa un anno, è anche uno spettacolo Live, che unisce musica, immagini e i grandi capolavori della letteratura. Il progetto è del regista Maurizio Rossato, con letture del conduttore radiofonico Giancarlo Cattaneo. Parole dritte al cuore è il titolo del libro di Parole Note edito da Mondadori (2014).

ELIO PECORA, da anni residente a Roma, ha alle spalle un’ampia produzione poetica, con importanti incursioni nella poesia per l’infanzia. Storico collaboratore della RAI, i suoi contributi critici si sono orientati sull’opera di Sandro Penna, di cui è uno dei massimi eredi. La chiave di vetro è il libro che ne decreta la nascita come voce originale fin dagli anni Settanta. Nel 2007, il volume Simmetrie approda nella prestigiosa collana dello Specchio Mondadori.

MARCO PELLICCIOLI (Bergamo, 1982) ha pubblicato quest’anno, per la collana di Pordenonelegge presso LietoColle, il libro di poesie L’orfano, mentre aveva già dato alle stampe altre due raccolte, C’è Nunzia in cortile (2014) e Vapore metropolitano (2009).

DAVID RIONDINO ha esordito come cantautore negli anni Settanta per poi sperimentare varie forme di comunicazione artistica, tra cui la scrittura satirica in versi su riviste come Comix e Il manifesto, la televisione e, soprattutto, il teatro d’improvvisazione. Nel 2006 fonda “L’Accademia dell’Ottava”, progetto che ha come obiettivo il recupero della tradizione orale toscana. Quest’anno è uscito per Nottetempo edizioni il volume Lo sgurz, che raccoglie il meglio della produzione poetica di Riondino.

CAROLINA ROSSI (Pisa, 1994) collabora con la rivista Argo e ha vinto quest’anno il Premio della Giuria al Concorso di Poesia “Certamen” organizzato dal Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna.

FRANCESCA SERRAGNOLI, bolognese, ha pubblicato le raccolte Il fianco dove appoggiare un figlio (2003) e Il rubino del martedì (2010). Dopo aver lavorato presso il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna, attualmente collabora con il Centro Studi Sara Valesio. È in uscita presso l’editore LietoColle, nella collana di Pordenonelegge, il nuovo libro dal titolo Aprile di là.

WALTER SITI, modenese, è stato docente universitario, ha curato i Meridiani delle opere di Pier Paolo Pasolini e collaborato con quotidiani come Repubblica, per cui ha tenuto una rubrica di commento ai grandi testi poetici della tradizione (ora raccolti nel recente volume La voce verticale). Intellettuale attento alla cultura di massa, ha partecipato alla creazione di alcuni programmi di successo, come Il Grande Fratello: esperienza che nutre anche le sue opere di narrativa. I suoi romanzi, come Scuola di nudo (1994) e Troppi paradisi (2006), sono ormai oggetto di studio corrente. Con Resistere non serve a niente (2013) vince il Premio Strega. Agli esordi, si è misurato anche con la parola poetica, che resta uno dei suoi tanti interessi letterari.

FRANCESCO MARIA TIPALDI (Nocera Inferiore, 1986) ha pubblicato tre libri di poesie,
La culla (2006), Humus (2008) e TRAUM (Lietocolle) uscito nel 2014. Del 2012 è Il sentimento dei vitelli, scritto a quattro mani con Luca Minola. Nel 2010 è stato tradotto e inserito nell’antologia statunitense In our own words (MW Publisher).

PAOLO VALESIO, bolognese, esordisce nel 1979 con Poesie in prosa scritto tra Bologna e New York. Valesio vanta una carriera universitaria che lo ha portato a insegnare a Yale e alla Columbia University. Autore capace di volare tra i due mondi, ha all’attivo 17 libri di poesie, tra cui i più recenti Il cuore del girasole (2006) e Il volto quasi umano (2009). Dirige l’importante rivista internazionale Italian Poetry Review e ha fondato il Centro Studi Sara Valesio con sede a Bologna.

GABRIELE VEZZANI (Modena, 1996) collabora col Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna e al laboratorio “Le parole necessarie” presso il Policlinico di Sant’Orsola. Nella città natale, ha letto i suoi versi in rassegne teatrali e nelle scuole.

GIAN MARIO VILLALTA ha alternato nella sua carriera poetica la scrittura in dialetto veneto e quella in italiano. Il suo libro Vanità della mente (2011), pubblicato nella prestigiosa collezione Lo Specchio Mondadori, è il punto d’arrivo di questa seconda produzione, premiata con il Viareggio. Villalta è direttore artistico del festival di letteratura Pordenonelegge, giunto alla sua 17° edizione.

KABIR YUSUF ABUKAR (Modena, 1993) è stato con i suoi versi finalista al Premio Rimini 2016 e il suo esordio poetico, Reflex, è ora in corso di pubblicazione.

MUSICISTI

ANDREA CANDELI (chitarra) è considerato dalla critica un chitarrista di grande ecletticità, versatile nella tecnica e nel repertorio, generoso nel sentimento musicale. Vanta numerose collaborazioni con nomi del panorama artistico internazionale come: Ugo Pagliai, Ivano Marescotti, David Riondino, Paola Sanguinetti, Vito, Karl Potter, Alessio Menconi, Flavio Bucci, Vanessa Gravina, Fabio Testi. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, come solista e in diverse formazioni cameristiche.

FABIO DE LEONARDIS inizia giovanissimo lo studio del Violoncello, diplomandosi presso il Conservatorio di Bari, sotto la guida del M° Paternoster e perfezionandosi poi con importanti docenti come S. Patria, A. Bonucci, M. Flaksman ed E. Arizcuren. Docente di Musica da Camera presso il Conservatorio di Musica di Monopoli, ha tenuto oltre mille concerti in tutta Italia, in Francia, Spagna, Austria, Germania, Olanda, Malta, Argentina e Giappone.

ALESSANDRO DEIANA si diploma al Conservatorio di Sassari sotto la guida del M° A. Marrosu e ottiene in seguito il Diplôme Supérieur d’Exécution en Guitare all’École Normale de Musique di Parigi nella classe del M° A. Ponce. Tiene una regolare e intensa concertistica in Italia e all’estero (Austria, Australia, Belgio, Francia, Germania, Portogallo, Inghilterra, Repubblica Ceca, Spagna, Svizzera e Ulster).

PABLO DEL CARLO contrabbassista, chitarrista, compositore. Inizia lo studio del contrabbasso sotto la guida di Stafford James e Buster Williams esibendosi in seguito nei festival e nei jazz club italiani più importanti con musicisti come Giorgio Baiocco, Jimmy Villotti, Paul Jeffrey e tanti altri. Con Claudio Ughetti alla fisarmonica accompagna spesso letture poetiche in club e teatri.

LIGURIANI Il quintetto propone uno spettacolo dove vengono evocate le immagini e i sentimenti della culturae delle tradizioni liguri.
Le melodie strettamente liguri vengono proposte insieme ad altre tipologie di brani legati alla tradizione di zone limitrofe, quali le malinconicheMazurche e le vivaciMonferrine del Piemonte, oppure i languidi Walzer di luoghi culturalmente affini alla Liguria come la Francia.

MEDITERRANEA ll progetto è un itinerario musicale attraverso le canzoni e le composizioni poetiche di Federico Garcia Lorca.
È una trasposizione artistica di quell’Andalusia gitana ricca di tradizioni folkloristiche culturali fortemente dominate da colori e sentimenti. Il quartetto traccia un filo conduttore storico-musicale di una tradizione tanto ricca ma ancora poco conosciuta, attraverso la musica, il ballo, il canto dell’Andalusia e i versi scritti da Federico Garcia Lorca.

DUO MAFFIZZONI – RUFFIN Stefano Maffizzoni (flauto) si è diplomato con il massimo dei voti a soli 16 anni ed è considerato oggi uno dei migliori talenti nel panorama internazionale. In veste di solista ha suonato con numerose orchestre in Italia ed all’estero ed ha registrato per prestigiose radio. Lorella Ruffin (clavicembalo) dopo il diploma, con il massimo dei voti e la lode, si è affermata giovanissima in campo vincendo importanti concorsi nazionali.
È attualmente titolare presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova.

DUO MARROCOLO – CAPPELLETTI
Valentina Maroccolo (flauto) dopo il diploma consegue il II Livello in Discipline Musicali. Si è esibita come primo flauto per importanti orchestre italiane.
È titolare della cattedra di flauto presso la scuola media ad indirizzo musicale.
Alice Cappelletti (flauto) dopo il diploma consegue la laurea in Didattica strumentale col massimo dei voti e la lode. Concilia l’attività didattica con l’attività strumentale orchestrale e cameristica, in diverse formazioni.

ALFREDO NATILI ha tenuto concerti in qualità di solista per importanti Associazioni Musicali. Contemporaneamente all’attività orchestrale svolge intensa attività cameristica. Suona con formazioni che vanno dal duo (clarinetto e pianoforte) fino a gruppi più numerosi di strumenti a fiato e archi.

MILENA PUNZI si diploma a pieni voti e consegue la Laurea di II livello con il massimo dei voti presso il conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo sotto la guida di Dario Destefano e Andrea Scacchi. Vincitrice di concorsi, svolge intensa attività artistica in varie formazioni cameristiche in Italia e all’Estero.Ha conseguito l’idoneita per l’Orchestra
del Teatro Lirico di Trieste
e l’Orchestra di Bolzano.

ROBERTO PETROCCHI premiato in vari concorsi cameristici (Stresa, Firenze, Roma), ha svolto varie tournée in diversi paesi europei, negli Stati Uniti, Messico, Brasile, Cile, Corea e Giappone. Ha collaborato, e tutt’ora collabora, con le orchestre del “Teatro dell’Opera” di Roma, “A. Scarlatti” di Napoli, “Roma Sinfonietta “ e “Orchestra in Canto”.

ELEONORA PEROLINI (Arpa) dopo il diploma si è perfezionata con E. Malone ed E. Zaniboni. Ha suonato come solista con prestigiose orchestre tra cui la Rai di Milano, i Pomeriggi Musicali, l’orchestra di Bacau effettuando numerose registrazioni e incisioni. È docente di arpa all’istituto musicale di Rho Milano e docente di Musicoterapia e Arpaterapia.

AMALIA RAPAGLIÀ, nata a Tortona, si diploma nel 1986 al conservatorio A. Vivaldi di Alessandria con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del maestro G. Binasco. Vincitrice come primo premio assoluto di numerosi concorsi pianistici, ha svolto un’ intensa attività concertistica. Dopo Monopoli, Cuneo e Piacenza, attualmente è docente di lettura e pratica pianistica presso il conservatorio di Alessandria.

RENATO SETTEMBRI svolge attività concertistica come solista, in formazioni da camera o di insieme per fiati. Si è esibito per numerose istituzioni musicali e festival internazionali (Camerata Musicale Salentina, Levanto, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Teatro Romano di Cartagine, Teatro dell’Opera di Roma).

CLAUDIO UGHETTI compositore e fisarmonicista di Pierangelo Bertoli con cui partecipa a varie incisioni, a numerosi concerti. Suona con diversi musicisti spaziando dalla word music alla canzone d’autore in club, festival e teatri di tutta Italia. Con Pablo Del Carlo accompagna spesso letture e reading poetici.