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Concorso di poesia 2009
 
Quinta edizione
Dal 24 al 27 settembre 2009

Anteprima dal 21 al 23 settembre

Unione Terre di Castelli in provincia di Modena:
Castelnuovo Rangone
Castelvetro di Modena
Marano sul Panaro
Savignano sul Panaro
Spilamberto
Vignola
Comune di Maranello

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Promotori
Unione Terre di Castelli | Fondazione di Vignola | Fondazione Cassa di Risparmio di Modena | Provincia di Modena | Regione Emilia Romagna
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Co-promotori
Comune di Maranello | Comune di Marano sul Panaro
 
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Con il contributo di
Regione Emilia Romagna | Assemblea Legislativa


Profili biografici
 


Eraldo Affinati
Eraldo Affinati è nato a Roma nel 1956 dove vive e lavora. Insegna italiano ai minorenni non accompagnati della Città dei Ragazzi. Collabora al “Corriere della Sera”. È stato finalista al Premio Strega e al Premio Campiello, con il libro Campo del Sangue (1997), dove i ricordi della madre si complicano lungo il percorso di un viaggio filosofico e letterario, che partendo da Venezia giunge direttamente alle porte del campo di sterminio di Auschwitz. Le sue ultime pubblicazioni sono La Città dei Ragazzi (2008) e Berlin (2009).

Alessandro Ansuini
Giovane artista modenese, socio fondatore del gruppo Karpos. È poeta e performer, ha scritto sceneggiature teatrali e si è espresso attraverso l’arte digitale. Con gli Einsturzende Camera ha recentemente portato in tour Zero, in una performance poco nota finora in Italia, il reading sonoro.

Nanni Balestrini
Nanni Balestrini è nato a Milano nel 1935. Ha iniziato la sua carriera negli anni ‘60 quando aderì all’iniziativa dei poeti “novissimi” e del gruppo ‘63 che radunavano, all’epoca, gli scrittori della neoavanguardia. Nel 1961 compose la prima poesia realizzata con il computer. È autore del ciclo di poesie la Signorina Richmond e di romanzi sulle lotte studentesche politiche del sessantotto e dei successivi anni di piombo, tra i quali spicca Gli invisibili. Si è impegnato anche nel campo delle arti figurative. Ha esposto le sue opere in numerose gallerie in Italia e all’estero e, nel 1993, alla Biennale di Venezia. È stato, insieme ad altri, fautore della creazione di riviste di cultura come “il Verri”, i “Quindici” e “Alfabeta”.

Sonia Bergamasco
Sonia Bergamasco è nata a Milano dove si è diplomata in pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi e in recitazione alla Scuola del Piccolo Teatro diretta da Giorgio Strehler. Ha debuttato in Arlecchino servitore di due padroni diretto da Giorgio Strehler. Ha poi collaborato con Massimo Castri, Glauco Mauri, Theodoros Terzopoulos. Nel cinema, dopo il cortometraggio D’estate di Silvio Soldini, è protagonista del film L’amore probabilmente di Giuseppe Bertolucci. Tra gli interpreti della Meglio gioventù, di Marco Tullio Giordana (Nastro d’argento 2004 come attrice protagonista) e con la regia di Liliana Cavani in De Gasperi, per cui riceve il Premio Flaiano 2005. Ancora con Liliana Cavani, nel 2007, è tra i protagonisti del film Einstein. Nei film Musikanten e Niente è come sembra di Franco Battiato, e in Tutti pazzi per amore di RiccardoMilani. Per la regia di Giuseppe Piccioni, nel film Giulia non esce la sera. Si dedica anche al repertorio per voce recitante-cantante che va dal melologo romantico da concerto al repertorio per ensemble o orchestra novecentesco e contemporaneo. È Pia de Tolomei nell’opera da camera Pia di Azio Corghi (Settimane Musicali di Siena).

Giuseppe Bertolucci
Giuseppe Bertolucci (Parma, 27 febbraio 1947) è regista e sceneggiatore. Figlio del poeta Attilio, muove i primi passi nel mondo del cinema facendo da aiuto del fratello maggiore Bernardo nel film La strategia del ragno (1970), per esordire l’anno dopo come regista nel mediometraggio I poveri muoiono prima. Tra i suoi film come regista Berlinguer ti voglio bene (1977); Oggetti smarriti (1980); Panni sporchi (1980) Regia; Tuttobenigni (1983); Segreti Segreti (1984); Strana la vita (1987); 12 Registi per 12 città (1989); La domenica specialmente (1991); Troppo sole (1994); Il dolce rumore della vita (1999); L’amore probabilmente (2001); Luparella (2002); Pasolini prossimo nostro (2006). Nel 1984 cura la sceneggiatura di Non ci resta che piangere. Attualmente presiede la Cineteca di Bologna.

Anna Bonaiuto
Anna Bonaiuto si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica. Ha lavorato in teatro con registi come Mario Missiroli, Luca Ronconi, Mario Martone, Carlo Cecchi, Toni Servillo. Nel 1993 vince la Coppa Volpi alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia come migliore attrice non protagonista nel film di Liliana Cavani Dove siete? Io sono qui. Nel 1995 ancora Mario Martone le offre il ruolo della protagonista del film L’amore molesto, grazie al quale vince sia il Nastro d’Argento sia il Premio David di Donatello come miglior attrice protagonista. Nanni Moretti nel 2006 la dirige ne Il caimano; nel 2007 è nel cast di Mio fratello è figlio unico diretta da Daniele Luchetti e ne L’uomo di vetro di Stefano Incerti. Nel 2008 fa parte del cast de Il Divo di Paolo Sorrentino.

Javier Bozalongo Antoñanzas
Javier Bozalongo Antoñanzas nasce nel 1961 a Tarragona e comincia a scrivere ispirandosi a Antonio Machado e Juan Ramón Jiménez. Più tardi si ispira anche a Jaime Gil de Biedma e a José Agustín Goytisolo. Sebbene la maggior parte della sua opera sia inedita, ha pubblicato diversi poemi in riviste letterarie Tra queste: “Revista Peliart” (1987), “Ficciones. Revista de Letras” (1996), “Extramuros. Revista Literaria” (1999), “Peliart Poesía” (1984 e 1985). Badosa.com ha pubblicato il suo poema El mar, ahora tan lejos.

Beatrice Buscaroli
È docente di arte contemporanea all’Università di Bologna, sede di Ravenna. È Direttore artistico delle collezioni d’arte e di storia della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna dopo aver ricoperto, dal 1994 al 1998, l’incarico di curatore (con qualifica di vice direttore) delle Civiche Gallerie d’arte moderna e contemporanea di Ferrara (cui è collegato Palazzo dei Diamanti). È membro del Comitato Nazionale per il Centenario del Futurismo. Con Luca Beatrice, è stata co-curatore di “Collaudi”, mostra allestita al Padiglione Italia in occasione della 53^ Biennale di Venezia.

Silvia Caratti
Silvia Caratti è nata nel 1972 a Cuneo; vive a Torino dove si occupa di biblioteconomia e archivistica musicale. Nel 2000 ha pubblicato La trama dei metalli e l’anno seguente ha vinto il premio “F. Matacotta” per l’opera prima. Altri suoi lavori sono apparsi nelle antologie: I poeti di vent’anni; Baci ardenti di vita: poeti contro la pena di morte; Vie di versi; Exodus, 70 poesie per Don Mazzi; Nuovissima Poesia Italiana; Pace e Libertà - la battaglia delle idee; Almanacco dello Specchio. Nel 2002 è stata chiamata a far parte del Comitato Artistico del Premio Città di Recanati. Nel 2004 ha curato, insieme a Mary Barbara Tolusso e Giovanna Frene, Il segreto delle fragole, agenda poetica edita dalla LietoColle.

Luca Carboni
È nato a Bologna nel 1962. Ha debuttato sulla scena musicale nel 1981 come chitarrista e compositore del gruppo Teobaldi Rock, arrivando al suo primo album da solista nel 1983. I dischi pubblicati dal cantautore bolognese sono: …Intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film (1984); Forever (1985); Luca Carboni (1987- contiene i brani “Silvia lo sai”, “Farfallina” e “Vieni a vivere con me”); Persone Silenziose (1989); Carboni (1992- contiene brani come “Ci vuole un fisico bestiale” e “Mare Mare”); Diario Carboni (1993); Mondo world welt monde (1995); Carovana (1998); Il tempo dell’amore (1999); Lu*ca (2001); Live (2003); …Le band si sciolgono (2006); Una rosa per te (2007). È uscito da pochi mesi il suo ultimo disco Musiche ribelli. Numerose le collaborazioni con altri importanti cantautori italiani: da Gaetano Curreri, Jovanotti, Biagio Antonacci a Francesco De Gregori e Tiziano Ferro.

Alberto Casadei
Alberto Casadei nasce a Forlì nel 1963; attualmente insegna all’Università di Pisa. Ha scritto numerosi studi sulla letteratura italiana, anche in una prospettiva comparatistica: fra gli altri, si possono ricordare il volume Stile e tradizione nel romanzo italiano contemporaneo (2007) e la monografia Montale (ivi 2008). È appena uscito un suo saggio su Poesia e ispirazione (2009).Ha pubblicato inoltre la raccolta poetica I flussi vitali (2005), vincitrice o segnalata a vari premi, come il “Contini Bonacossi” e il “Metauro”, e recensita su quotidiani e riviste, fra cui l’“Indice” e l’“Almanacco dello Specchio”. Di recente è uscito il poemetto Genetica (2008).

Paola Cortellesi
Raggiunge la notorietà grazie ai suoi ruoli comici nella trasmissione Mai dire gol. In televisione partecipa tra le altre alle trasmissioni Macao, La posta del cuore e Libero. Lavora in televisione anche con Gianni Morandi nel varietà Uno di noi. Nel 2004 co-presenta il Festival di Sanremo assieme a Simona Ventura, Gene Gnocchi e Maurizio Crozza. È anche attrice protagonista o co-protagonista in alcuni film come A cavallo della tigre (2001); Il posto dell’anima (2002) e Tu la conosci Claudia?(2004). Riceve la nomination al David di Donatello come miglior attrice non protagonista per il film Piano, solo (2007) di Riccardo Milani. Nel 2009 recita nel film Due Partite, celebre pièce teatrale di Cristina Comencini, portato al cinema dal regista Enzo Monteleone. Sempre nel 2009 recita nella pellicola La Fisica dell’acqua di Felice Farina.

Andrea Ceccherelli
Andrea Ceccherelli insegna Lingua e letteratura polacca all’Università di Bologna. I suoi studi spaziano dalla letteratura del Rinascimento fino alla poesia del Novecento, di cui è anche traduttore. Ha tradotto Miosz, Herbert, Twardowski. Per la traduzione del Cagnolino lungo la strada di Miosz ha vinto nel 2003 il premio “Leone Traverso” di Monselice. È Membro del collegio del dottorato internazionale “Les Littératures de l’Europe Unie” e cofondatore e coredattore di «Pl.it. Rassegna italiana di argomenti polacchi». Di recente ha curato il fortunatissimo incontro con Wisawa Szymborska presso l’Università di Bologna.

Milo De Angelis
Tra le voci più significative della poesia italiana contemporanea, Milo De Angelis vive a Milano dove insegna in un carcere. Somiglianze, la sua prima raccolta di poesie, risale al 1976. Scrittore di racconti e saggi, è stato anche traduttore dal francese di Racine, Baudelaire, Maeterlinck, Blanchot, Drieu La Rochelle, e dal greco e dal latino di Eschilo, Virgilio, Lucrezio, dell’Antologia Palatina e di Claudiano. Ha diretto la rivista di poesia Niebo e la collana Niebo delle Edizioni La Vita Felice. Tra le sue opere: Millimetri (1983); Terra del viso (1985); Distante un padre (1989); Biografia sommaria (1999); Dove eravamo già stati 1970-1999 (2001). Con Tema dell’addio ha vinto il Premio Viareggio 2005. L’ultima pubblicazione è Poesie (2008), in cui è raccolta per la prima volta la sua intera produzione poetica. De Angelis è autore anche di un’opera narrativa a metà strada tra fiaba e romanzo, La corsa dei martelli (1979) e dei saggi Poesia e destino (1982).

Roberto Deidier
Roberto Deidier (Roma,1965) ha pubblicato Il passo del giorno (1995, Premio Mondello opera prima), Libro naturale (1999), poi confluiti in Una stagione continua (peQuod, 2002). Sempre nel 2002 è apparso Il primo orizzonte. È presente in molte riviste italiane e straniere (“Poesia”, “Paragone”, “Nuovi argomenti”, “Nouvelle revue française”) e nell’Almanacco dello Specchio 2007. Autore di numerosi studi sulla modernità letteraria, insegna nell’università di Palermo. Dirige il sito “Arcojournal” e fa parte della redazione di “Poeti e poesia”.

Pippo Delbono
Pippo Delbono nasce in provincia di Savona nel 1959. È attore, regista teatrale e mino. Il suo primo spettacolo teatrale risale al 1987 con Il tempo degli assassini. Momento fondamentale per Delbono sarà l’incontro nel 1998 con Bobò, che conosce al manicomio di Aversa e che lo accompagnerà come attore in tutti i suoi spettacoli. La grande capacità di Delbono è di rappresentare il dolore, la sofferenza, la marginalità, la diversità e di raccontarla con forza ed intensità, attraverso le sue performances teatrali. Tra i suoi spettacoli Gente di plastica, Urlo, Il silenzio; Questo buio feroce, Barboni, Itaca, Guerra, Esodo,Urlo, Obra Maestra e La Menzogna. Nel 2004 vince il David di Donatello per Guerra, come miglior documentario sulla tragica realtà in Israele e Palestina. Nel 2009 gli viene assegnato il Premio Europa Nuove Realtà Teatrali.

Eugenio De Signoribus
È nato nel 1947 a Cupra Marittima, dove vive. Ha pubblicato cinque percorsi poetici: Case perdute, Altre educazioni, Istmi e chiuse, Principio del giorno e Ronda dei conversi. Oltre ad aver ricevuto, tra gli altri, il premio Montale e il premio Campana, con la raccolta Poesie (1976-2007) ha vinto il premio Viareggio nel 2008. Redattore della rivista Marka, ha diretto poi Hortus. Successivamente ha dato vita al semestrale Istmi, in collaborazione con Feliciano Paoli e Enrico Capodaglio. Dal 1997 cura, in qualità di direttore letterario, i Quaderni della Luna, periodico di letteratura e arte incisoria. Varie le collaborazioni con artisti che hanno dato vita a plaquettes e libri d’arte, tra i quali: Alla prima luna, versi agli amici (2006), Feritoie (2007), L’acqua domestica (2008). Suoi testi sono stati tradotti in francese, inglese, spagnolo, tedesco e pubblicati su riviste e antologie italiane ed europee; alcune sue poesie sono state tradotte in arabo e in giapponese.

Elio
Stefano Roberto Belisari, in arte Elio (Milano, 30 luglio 1961), è cantante, compositore e polistrumentista italiano, leader del gruppo Elio e le Storie Tese, da lui fondato nel 1979, all’età di 18 anni, insieme al batterista Pier Luigi Zuffellato. È voce solista del gruppo, ma si esibisce suonando anche la chitarra ed il flauto traverso, strumento in cui si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Artista di genere burlesque conta, tra l’altro, partecipazioni a opere teatrali (L’Opera da tre soldi di Bertold Brecht, Storia di Amore e di Anarchia, musical di Lina Wertmüller). Nel 2004 pubblica il libro Fiabe Centimetropolitane e, con Faso, Rocco Tanica, Cesareo e Chiara Rapaccini, Animali Spiaccicati. Nel 2006 esce Vite bruciacchiate, l’eterobiografia degli Elio e le Storie Tese scritta dagli stessi e da vari amici e collaboratori. Insieme al gruppo partecipa a diverse trasmissioni televisive, tra cui il Festival di Sanremo (1996).

Renzo Favaron
Renzo Favaron è nato a Cavarzere nel 1959, laureato in psicologia a Padova, vive e lavora a San Bonifacio (Vr). Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Voci di interludio del 1989 e,nel 1991, in dialetto veneto, Presenze e conparse. Del 2001 è il romanzo breve Dai molti vuoti. A partire dal 2002 pubblica alcune minuscole plaquettes, presso le edizioni Pulcino-Elefante, con i disegni originali di G. Consonni, A. Casiraghy, L. Mariani e Gaetano Orazio. Nel 2003 pubblica Testamento, un’altra raccolta di poesie in dialetto veneto, nel 2006 Di un tramonto a occidente e nel 2007 Al limite del paese fertile (venti anni di poesia in lingua accompagnate da tre cartelle di Alberto Bertoni). Il racconto La spalla è del 2005. Ha collaborato con la rivista il Verri e sue poesie sono state pubblicate in tiratura limitata presso le edizioni I Quaderni di Orfeo e Il ragazzo innocuo. In cualche preghiera è la terza raccolta uscita in dialetto veneto nel 2009.

Francesco Genitoni
Scrittore e poeta emiliano, ha affiancato all’attività di giornalista quella di politico (come Assessore alla cultura del Comune di Sassuolo). Tra gli altri ha pubblicato Soldati per conto nostro (1989), Ruscello Bello si innamora (1995) ed è presente nell’antologia Poeti dell’Emilia Romagna (1983). La sua ultima raccolta di poesie è Da una vita frammentaria (2009).

Fabrizio Gifuni
Terminati gli studi all’Accademia Nazionale d’Arte drammatica “Silvio D’Amico”, debutta in teatro nel 1993, nel ruolo di Oreste, nell’Elettra di Euripide per la regia di Massimo Castri. È ideatore e interprete degli spettacoli ‘Na specie de cadavere lunghissimo (da P. P. Pasolini e G. Somalvico), con la regia di Giuseppe Bertolucci (2004) e L’ingegner Gadda va alla guerra.
Fra i suoi film, oltre venticinque i titoli fra cinema e televisione, ricordiamo: Così ridevano di Gianni Amelio (Leone d’oro al Festival di Venezia 1998), Il partigiano Johnny di Guido Chiesa, Hannibal di Ridley Scott, L’amore probabilmente di Giuseppe Bertolucci, La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana, De Gasperi di Liliana Cavani, Sole negli occhi e Il dolce e l’amaro di Andrea Porporati. Nel 2008 è protagonista dei film Galantuomini di Edoardo Winspeare, Paolo VI, un Papa nella tempesta (film per la Rai), e Beket di Davide Manuli. Tra i tanti riconoscimenti ricordiamo il Nastro d’argento nel 2004 come attore protagonista per il film La meglio gioventù.

Kim Ki Dong
Kim Ki Dong nasce nel Seosan, provincia di Choong Nam, Corea del Sud, il 25 giugno, 1938. È poeta, saggista e dottore in teologia. È membro dell’Associazione Internazionale dei poeti, drammaturghi, editori, saggisti e romanzieri (PEN) e dell’associazione degli scrittori coreani. Tra le raccolte pubblicate ricordiamo Beautiful Flowers Drowned in the Heart e una raccolta di poesie autobiografiche Life's Journey as a Strong and Rapid Wind. Inoltre, ha pubblicato diversi saggi tra cui A Mountain With Histories e Through All My Life. Ha ricevuto, tra gli altri, il Premio Letterario coreano nel 1997 e nel 2004.

Antonella Kubler
Antonella Kubler vive a Modena, dove è nata nel 1962. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un successivo periodo di ricerca presso l’Università di Bologna, la sua formazione professionale prosegue con l’attività d’insegnamento liceale che svolge tuttora. Si occupa in particolare di poesia contemporanea, di processi conoscitivi e dell’apprendimento, di ricerca sulla voce e sulle sue valenze come veicolo espressivo. Pubblica nel 2006 la raccolta Polverine, segnalata con il Premio Speciale della Giuria al concorso poetico Tra Secchia e Panaro 2007, seguita da Un alambicco, per favore, 2008. Da entrambe le raccolte sono stati selezionati e musicati alcuni testi per un progetto concertistico coordinato dal maestro Fabio Vacchi.

Paolo Lagazzi
Paolo Lagazzi (Parma, 12 marzo 1949) è critico letterario e scrittore. Si avvicina all’inizio degli anni ’70 alla poesia di Attilio Bertolucci che diventerà per lui, insieme a Kikuo Takano, non solo il poeta più amato, ma anche il più grande amico e il vero maestro. Lagazzi si è occupato in prevalenza di letteratura italiana e straniera del ‘900. Diverse sue opere partono dall’analisi delle poesie di Bertolucci. Partendo dal presupposto che Bertolucci sia tra i più grandi poeti del Novecento , l’autore, nel libro La casa del poeta. Ventiquattro estati a Casarola con Attilio Bertolucci edito da Garzanti nel 2008, sostiene che l’opera del poeta non sia ancora stata compresa veramente e che ci siano delle parti interne più segrete che meritano un approfondimento.

Franca Lovino
Dopo aver frequentato l’Accademia d’arte Drammatica di Bologna e aver recitato in teatro e televisione, dal 1990 affianca all’attività di attrice quella di fotografa professionista. In questa professione ha realizzato numerose pubblicazioni e mostre personali.

Petra Magoni
Petra Magoni si perfeziona in musica antica con Alan Curtis presso il Conservatorio di Livorno e l’Istitituto Pontificio di Musica Sacra di Milano. Con il gruppo pisano Senza freni, con il quale partecipa all’edizione 1995 di Arezzo Wave, approda al rock. Prende parte due volte al festival di Sanremo (1996 e 1997). Incide due dischi a proprio nome (Petra Magoni del 1996 e Mulini a vento del 1997); uno sotto lo pseudonimo Sweet Anima, uscito nel 2000 contenente le canzoni scritte in inglese da Lucio Battisti e uno nel 2004 di genere electro-pop come Aromatic dal titolo Still Alive. Con il contrabbassista Ferruccio Spinetti (Avion Travel) incide l’album Musica Nuda, uscito nel 2004, che supera le 15.000 copie vendute in Italia e si classifica al terzo posto al Premio Tenco 2004, nella categoria interpreti. Nel marzo 2006 il duo pubblica il doppio Musica Nuda 2, che li porta al grande successo. Nell’autunno 2006 Petra e Ferruccio si aggiudicano il Premio-Targa Tenco - categoria Interpreti - ed il premio “Miglior Tour” al MEI di Faenza. Nel giugno 2008 in Italia e in Francia esce il nuovo album Musica nuda 55/21.

Valerio Magrelli
è nato a Roma nel 1957. Laureato in Filosofia all’Università di Roma, insegna Lingua e Letteratutra Francese all’Università di Pisa. Dopo aver diretto per alcuni anni la Collana di poesia Guanda, dirige attualmente per le edizioni Einaudi, la serie trilingue della Collana “Scrittori tradotti da scrittori”. Collabora alle pagine culturali de “Il Messaggero”, de “L’Unità” e di “Diario”. Ha pubblicato le raccolte di versi: Ora serrata retinae (1980); Nature e Venature (1987); Esercizi di tipologia (1992), riunite in un unico volume, dal titolo Poesie e altre poesie (1996). Tra i suoi lavori critici, lo studio Profilo del Dada (1990) e la monografia La casa del pensiero, Introduzione all’opera di Joseph Joubert (1995). È autore dell’antologia , Poeti francesi del Novecento (1991), oltre che di alcune traduzioni da Valéry, Mallarmé, Debussy, Verlaine.

Giancarlo Majorino
Giancarlo Majorino nasce nel 1928 a Milano dove vive. Poeta, critico, docente di estetica presso La Nuova Accademia di Belle Arti, è Presidente della Casa della Poesia di Milano. Nel 2007 riceve l’Ambrogino d’oro dal Comune di Milano. Numerose le sue raccolte di poesia (Autoantologia uscita nel 1995, raccoglie una buona parte del suo lavoro). Nel 2008 esce il poema cui ha lavorato dal 1969, Viaggio nella presenza del tempo. Sul piano critico pubblica nel 2000 presso Marco Tropea Editore Poesie e realtà, ampia e ragionata antologia della poesia italiana dal 1945 al 2000.

Marinella Manicardi
Marinella Manicardi è attrice, regista e docente di teatro. Affianca al lavoro di attrice quello di didatta conducendo laboratori sull’arte dell’attore. Collabora con biblioteche, università e istituzioni culturali per far scoprire il piacere della lettura ad alta voce. Presso il teatro delle Moline tiene un laboratorio annuale dal titolo Mettersi in gioco aperto a non professionisti dello spettacolo. Prosegue dal 1968 la sua attività teatrale come attrice e regista. Ha registrato per la RAI Racconti di mezzanotte e sceneggiati a puntate per la prima e seconda rete radio. Ha fatto parte del cast del film La neve nel bicchiere di Florestano Vancini.

Franco Marcoaldi
Franco Marcoaldi vive e lavora a Roma. Redattore culturale del quotidiano “La Repubblica”, ha pubblicato i libri di poesia: A mosca cieca (1992, premio Viareggio); Voci rubate (1993); Celibi al limbo (1995); Amore non Amore (1997); Un mese col Buddha (1997); Il Vergine (1998) L’isola celeste (2000); Benjaminowo: padre e figlio (2004); Animali in versi (2006). Le ultime sue pubblicazioni: Il tempo ormai breve (2008) e Viaggio al centro della provincia (2009).

Neri Marcorè
Artista poliedrico, partecipa tra l’altro al Pippo Chennedy Show e L’ottavo nano con Serena Dandini e Corrado Guzzanti. Dal 2001 conduce Per un pugno di libri su RAI3, ed è il protagonista della fiction dedicata a Papa Giovanni Paolo I (2006). Nel 2008 porta in scena lo spettacolo teatrale Un certo signor G. dedicato a Giorgio Gaber. Tra i film partecipa a La seconda notte di nozze e Gli amici del Bar Margherita di Pupi Avati, Viva Zapatero di Sabina Guzzanti, Lezioni di cioccolato di Paolo Cupellini. Nel 2008 è anche uno dei protagonisti della fortunata fiction televisiva Tutti pazzi per amore.

Luis García Montero
Luis García Montero è nato a Granada nel 1958. Nel 1979 l’Università di Granada gli assegna il Premio Federico García Lorca per il libro Y ahora ya eres dueño del puente de Brooklyn. Ha ottenuto altri premi come l’Adonais nel 1982 per il libro El jardín extranjero. Con il libro Habitaciones separadas (1994) [in Italia a cura di Alessandro Ghignoli, Tempo di camere separate (Le Lettere, Firenze, 2000)], ha ottenuto nel 1995 il Premio Nacional de Poesía e nel 2004 il Premio de la Crítica con La intimidad de la serpiente (2003).Nella sua città, insieme ad Álvaro Salvador e Javier Egea, ha dato inizio al movimento poetico chiamato “La otra sentimentalidad”. Tra le sue opere più importanti, oltre alle già citate, ricordiamo: Diario cómplice (1987), Las flores del frío (1991), Completamente viernes (1998); pubblicazioni in prosa: Quedarse sin ciudad (1994) [in Italia a cura di Alessandro Ghignoli Rimanere senza città e altre prose (Via del Vento, Pistoia, 1999)], o Luna en el sur (1993) ed una vastissima opera saggistica sulla poesia e numerosi studi critici su autori come Federico García Lorca, Rafael Alberti, Carlos Barral. Tra le sue opere più recenti Poesìa 1980-2005 ( 2008) la raccolta completa delle sue poesie.

Pier Damiano Ori
Pier Damiano Ori nasce a Modena nel 1949. Oltre alle poesie di Perso nel mio paese (Book 2008) scrive alcuni romanzi fra cui Lo scherzo di Rossini (1991), Grasso (1998) e i mini racconti raccolti ne Il pensiero degli oggetti (2005). Giornalista, è inviato speciale della Rai per l’informazione culturale. Ha scritto di critica letteraria per il quotidiano “Liberazione”. È componente del Comitato editoriale della rivista “Letteraria” (Editori Riuniti). Insieme ad Alberto Bertoni, Stefano Massari e Giancarlo Sissa è nel comitato di direzione del “Progetto Land”. Vive a Bologna.

Moni Ovadia
Moni Ovadia nasce a Plovdiv in Bulgaria nel 1946, da una famiglia ebraica sefardita, greco-turca da parte di padre, serba da parte di madre e negli anni ‘40 si trasferisce a Milano con la famiglia. L’attività di teatro vera e propria inizia nel 1984 quando avvia una serie di collaborazioni con numerose personalità della scena tra cui Pier’Alli, Bolek Polivka, Tadeusz Kantor, Giorgio Marini, Franco Parenti. È nel 1993 con Oylem Goylem, una creazione di teatro musicale in forma di cabaret, che Ovadia si impone all’attenzione del grande pubblico e della critica giornalistica. A questo spettacolo ne seguiranno molti altri quali Dybbuk, Ballata di fine millennio, Il caso Kafka, Mame, ma mele mamma, mamà…Il Banchiere errante, L’Armata a cavallo fino al recente Le storie del Sig. Keuner. L’attività di Moni Ovadia non è limitata solo a quella teatrale: cinema (Moretti, Monicelli, Andò), radio, dischi, letteratura, lezioni universitarie ed infine la direzione artistica per 4 anni di Mittelfest di Cividale del Friuli fanno da contrappunto alla sua attività principale. Nel luglio ’95 gli viene conferito dal sindaco di Firenze il “Sigillo per la pace”. Per il teatro invece, riceve il Premio Speciale UBU 1996 per la sperimentazioni su teatro e musica e nel 2008 il Premio Franco Enriquez per l’impegno civile.

Isabella Panfido
Isabella Panfido, veneziana, laureata in Lingua e Letteratura Russa, giornalista pubblicista, collabora alle pagine culturali di “Il Corriere del Veneto” e a riviste italiane di letteratura e arte. Ha curato e condotto per anni il programma radiofonico dedicato alla poesia per Radio 24 Il sole 24ore, per la medesima emittente ha curato e condotto un ciclo di trasmissioni sulla cultura americana degli anni Sessanta. Ha pubblicato il libro Casa di donne (2005), la plaquette A pelo d’acqua (Premio Firenze 1997 poesia inedita), sue poesie sono comprese nell’antologia Io è un altro (Trieste 2007) e nella pubblicazione Scrittori a Nord Est (2007). Sue poesie sono state tradotte in inglese. Ha pubblicato il libro di narrativa per l’infanzia Il mistero delle tredici foto (1999). In particolare si è occupata della poesia di Boris Pasternak, Osip Mandelstam, Anna Achmatova,Tony Harrison e di poeti dialettali del Novecento dell’area veneta. Ha tradotto poesie dal russo e dall’inglese.

Elio Pecora
Elio Pecora nasce a Sant’Arsenio (Salerno) nel 1936 e abita a Roma. Pubblica raccolte di poesie, racconti, romanzi, saggi critici. È autore di dieci testi teatrali. Dirige la rivista internazionale Poeti e Poesia. Ha collaborato per la critica letteraria a vari quotidiani e riviste e al primo e secondo programma RAI. Sue poesie sono apparse tradotte in francese, inglese, rumeno, iugoslavo, arabo e portoghese. I suoi libri di poesia sono: La chiave di vetro (1970); Motivetto (1978); L’occhio corto ( 1985); Interludio (1987 e 1990); Dediche e bagatelle (1990); Poesie 1975-1995 (1997 e 1998); Per altre misure (2001); La società dei poeti (2001); Favole dal giardino (2004); Nulla in questo restare 2004); L’albergo delle fiabe e altri versi (2007); Simmetrie (2007); La perdita e la salute (2008).

Juan Pinilla
Juan Pinilla, originario di Granada, rappresenta una delle migliori voci del nuovo flamenco. Al Concorso Nazionale del Canto de las Minas de la Unión, il più prestigioso e importante in Spagna, ha ottenuto ben sette primi Premi, vincendo nel 2007 il massimo riconoscimento, la “Lampara Minera”, che lo ha consacrato come autentica rivelazione. Ha al suo attivo diverse registrazioni discografiche, pubblicazioni e collaborazioni con stampa e televisione internazionale. Ha realizzato tournées in Iran, Inghilterra, Germania, Marocco, Portogallo e Repubblica Ceca. Pinilla ha musicato testi della poesia contemporanea di Ángel González, José Hierro o Ramon Gaya in cantiñas e bulerias.

Lucia Poli
Lucia Poli (Firenze, 12 ottobre 1940) è attrice eclettica. Sono numerose le sue partecipazioni a progetti cinematografici e televisivi tra cui ricordiamo: Albergo Roma (1996); Faccione (1991); Viaggio a Goldonia (1982, miniserie tv); Ma che cos’è questo amore (1979, miniserie TV); Le affinità elettive (1979 per la tv); I tre moschettieri (1976, miniserie tv); Strana storia del dottor White e del signor Black (1975 per la tv). Nel 1997 si aggiudica il Nastro d’Argento come miglior attrice non protagonista per il film Albergo Roma di Ugo Chiti. Tra le più recenti interpretazioni: Miacarabefana.it (2009 per la tv); Non c’è più niente da fare (2007); Il padre delle spose (2006 per la tv); Antonio Vivaldi, un prince à Venise (2006); La tigre e la neve (2005); Sei come sei (2002); Amarsi può darsi (2001); Gostanza da Libbiano (2000).

Benjamin Prado
Nato a Madrid nel 1961. È poeta, saggista, romanziere noto in tutto il mondo. Ha pubblicato numerosi libri di poesia e saggi; le sue opere hanno ricevuto importanti riconoscimenti. È eccellente biografo di scrittori e poeti contemporanei. La prima traduzione italiana di sue poesie è stata fatta nel 2001. È autore di vari libri di poesia, El corazón azul del alumbrado (1991), Asuntos personales (1992), Cobijo contra la tormenta (1996) e Todos nosotros (1998) e dei saggi Siete maneras de decir manzana (2000) e Los nombres de Antígona (2001). Benjamín Prado ha vinto il XIV Premio Andalucía de Novela 1999 per il suo libro No sólo el fuego. Nel 2000 edita La nieve está vacía, e nel 2002 A la sombra del ángel (13 años con Alberti) e due volumi di raccolta di sue poesie: Ecuador (poesía 1986-2001) e Iceberg. Nel 2006 il suo nuovo poema Marea humana, e il racconto Mala gente que camina.

Rossella Renzi
Rossella Renzi nasce a Castel S. Pietro Terme (Bo) nel 1977, vive in provincia di Ravenna. Ha scritto le raccolte in versi Di madre Di terra (poesie 2005-2007) e I giorni dell’acqua, di prossima pubblicazione. Sue poesie sono apparse sulla rivista Graphie, sul bollettino land|box (1/2009) e nell’antologia Pro-Testo (2009). Con il musicista Mirco Mungari ha ideato un progetto di contaminazione tra parola e suono che ha per titolo Mousikè Techne, presente al Festival Lavori in corso d’opera (Massa Lombarda, 2007) e al Festival di poesia e musica “Suoni-scritture contemporanee” (S. Lazzaro, 2008). Dal 2003 è redattrice di Argo-Rivista d’esplorazione; collabora con le riviste di letteratura e poesia land, clanDestino, La Mosca di Milano.

Daniel Rodríguez Moya
Nato a Granada, nel 1976. Nel 2001 ottiene il Premio Federico Garcia Lorca di Poesia, per il libro Oficina de sujetos perdidos. Ha pubblicato El nuevo ahora. Col suo ultimo libro, Cambio de planes, ottiene nel 2007 il VI Premio Vicente Núñez a Córdoba, Dal 2004 codirige, con Fernando Valverde, il Festival Internacional de Poesía de Granada (fondato da entrambi), che ha visto partecipi poeti come Ángel González, José Manuel Caballero Bonald, Gonzalo Rojas, Francisco Brines e Raúl Rivero. Lavora come giornalista in un quotidiano della sua città natale.

Davide Rondoni
Davide Rondoni nasce nel 1964 a Forlì. Ha fondato e dirige il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. È direttore artistico del festival Dante09 di Ravenna. Pubblica diversi volumi di poesia, tra cui Il bar del tempo; Avrebbe amato chiunque; Non sei morto, amore; Avrebbe amato chiunque; Cuore di mattina; Compianto, vita, Il veleno, l’arte; L’acqua visitata dal fuoco; Vorticosa, dipinta; Via Crucis dell’amico. È presente nelle più importanti antologie di poesia italiana del secondo Novecento. Sue poesie sono edite in volume o in rivista in Francia, Usa, Venezuela, Russia, Inghilterra, Croazia, Cina e altri paesi. Cura le collane di poesia de Il saggiatore e di Marietti. Dirige la rivista di poesia e arte clanDestino. Per due anni cura il progetto promosso da Enel Luce per la poesia di grandi letture presso le Centrali elettriche italiane e di diffusione on-line della poesia. È anche autore di diversi testi teatrali.

Marco Santagata
Nato a Zocca nel 1947, ha insegnato Filologia dantesca e Filologia umanistica. Dal 1984 insegna Letteratura italiana alla Facoltà di Lettere di Pisa. Ha fondato e condiretto La Rivista di Letteratura italiana (1983-1995) e dal 1998 La Nuova Rivista di Letteratura italiana. Numerosi i suoi studi dedicati a Francesco Petrarca, a Giacomo Leopardi, alla poesia italiana fra Otto e Novecento. È autore di numerosi romanzi tra cui Il copista (2000), L’amore in sé (2006). Nel 2003 ha vinto il premio Campiello con il romanzo Il maestro dei santi pallidi.

Fabio Scotto
Fabio Scotto nasce a La Spezia nel 1959 ed è professore associato di Letteratura francese presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Bergamo. La sua ricerca si rivolge principalmente all’insegnamento della lingua e civiltà francese, al romanzo francese settecentesco, alla poesia francese otto-novecentesca, alla cura critica e alla traduzione di opere letterarie francesi e francofone moderne e contemporanee di narrativa, teatro e poesia, alla storia e all’estetica della traduzione letteraria, alla critica e all’ermeneutica della traduzione letteraria, alla poetica delle forme brevi. Ha, tra l’altro, pubblicato, per la saggistica, monografie su Diderot e Bernard Noël. È autore di vari studi sulla poesia francese novecentesca e sulla teoria e pratica della traduzione letteraria. Responsabile, con S. Genetti, della Rassegna Bibliografica Novecentesca di “Studi Francesi”, ha tradotto, oltre a vari saggi di traduttologia francese contemporanea, una trentina di volumi e curato per Mondadori il Meridiano di Tutte le poesie di Yves Bonnefoy. Poeta e scrittore, è autore di sette raccolte e suoi versi e volumi poetici sono tradotti in una decina di lingue.

Emanuele Severino
Si laurea all’Università di Pavia nel 1950, discutendo una tesi su Heidegger e la metafisica. L’anno successivo ottiene la libera docenza in filosofia teoretica. Dal 1954 al 1970 insegna filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dopo aver lasciato l’Università Cattolica, Il filosofo viene chiamato all’Università Cà Foscari di Venezia dove è tra i fondatori della Facoltà di Lettere e Filosofia. Nel 2005 l’Università Cà Foscari di Venezia lo ha proclamato Professore emerito. In seguito insegna presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. È accademico dei Lincei. Da alcuni decenni collabora con il Corriere della Sera. Le sue ultime pubblicazioni sono Fondamento della contraddizione (2005); Nascere, e altri problemi della coscienza religiosa (2005); La natura dell’embrione ( 2005); Il muro di pietra. Sul tramonto della tradizione filosofica (2006); L’identità della follia. Lezioni veneziane (2007); Oltrepassare (2007); Immortalità e destino (2008); La buona fede (2008); L’etica del capitalismo (2008); L’identità del destino (Milano, Rizzoli, 2009) e Il destino della tecnica (2009). Su Giacomo Leopardi ha pubblicato: Il nulla e la poesia. Alla fine della tecnica (1990) e Cosa arcana e stupenda. L’occidente e Leopardi (1997).

Gabriella Sica

Gabriella Sica, nasce a Viterbo e vive dall’età di dieci anni a Roma, sua città adottiva. Dal 1980 lavora sulla poesia contemporanea. Dirige, dal 1980 al 1987, la rivista Prato pagano su cui hanno esordito o pubblicato molti autori dell’attuale generazione letteraria italiana. Cura l’antologia La parola ritrovata. Ultime tendenze della poesia italiana (Marsilio 1995). Si occupa inoltre della tradizione poetica italiana in continuità con la poesia dei nostri giorni nel libro Scrivere in versi. Metrica e poesia (Pratiche 1996, ora in una nuova edizione aggiornata e ampliata). Le sue pubblicazioni in versi sono: La famosa vita (1986, Premio Brutium-Poesia); Vicolo del Bologna (1992, finalista Premio San Pellegrino); Poesie bambine (1997); Poesie familiari (2001, Premio Camaiore, finalista Premio Metauro e Premio Frascati) e Le lacrime delle cose (2009). È autrice per Rai educational di sei video sui grandi poeti del Novecento: Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale, Pier Paolo Pasolini, Umberto Saba, Sandro Penna e Giorgio Caproni.

Magda Siti
Magda Siti nasce a Modena nel 1957. È attrice e operatore culturale della Cooperativa Drama Teatri. Nel 1988 le viene conferito il Premio Attor Giovane per lo spettacolo Nestra. Nel 1995 è tra i fondatori dell’Associazione Auele con cui partecipa a diversi spettacoli. Inizia poi un’intensa attività territoriale nella Coop Drama Teatri, conducendo laboratori teatrali per adulti e ragazzi, letture ed interventi nelle scuole e biblioteche. Nel 2000 partecipa come attrice allo studio Humana Fiction prodotto da ERT con la regia di Stefano Vercelli. Dal 2001 al 2005 è docente nei corsi di formazione per attori di ERT. Nel 2006 partecipa al Festival VIE-Scena contemporanea con la performance Nel nome di chi di cui è regista e attrice. Dal 2000 al 2009 conduce Parabole, itinerario sulla narrazione, in collaborazione con ERT e Biblioteca Delfini di Modena. Nel 2008 realizza, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione e il IX Circolo didattico di Modena, il progetto I luoghi dell’Imparare.

Michele Smargiassi
Michele Smargiassi nasce in Romagna 51 anni fa ma vive a Modena. È giornalista da un quarto di secolo, prima a “l’Unità” e poi a “La Repubblica”, dove si occupa di cronaca, cultura e politica.

Michele Tortorici
Originario di Favignana, Michele Tortorici vive ora a Velletri e lavora a Roma. Insegnante di lettere nei licei e studioso di letteratura italiana, è coautore con altri studiosi di una Storia della letteratura italiana nell’orizzonte europeo (1993) e di numerosi saggi e articoli. Da quasi un ventennio si occupa anche di logica ipertestuale, di media digitali e, più in generale, di comunicazione. Le poesie del volume La mente irretita (2008, con introduzione di Mario Lunetta), sua opera prima poetica, le ha scritte tra il 2002 e il 2007. Quest’anno ha pubblicato un nuovo libro di poesie, I segnalibri di Berlino (con il saggio introduttivo Note per una città di Maddalena Fumagalli).

Fernando Valverde
Nato nel 1980, è poeta e dirige il Festival della poesia di Granada, che ha fondato con Daniel Rodriguez Moya. Nel 2002 ha ricevuto una menzione al premio Hispanoamericano per il libro Vento Favorable. Nel 2003 è finalista al premio Fay Luis de Leòn per Razones para huir de una ciudad con frio. Ha creato il supplemento letterario El Jueves Literario per il “Diario de La Opinion” di Granada. Nel 2005 ha ricevuto il premio Federico Garcia Lorca.

Maria Luisa Vezzali
Maria Luisa Vezzali nace a Bologna nel 1964. È docente di scuola superiore in materie letterarie. È traduttrice di Adrienne Rich (Cartografie del silenzio, 2000) e Lorand Gaspar (Conoscenza della luce, 2006). In poesia ha pubblicato L’altra eternità (1987), Eleusi marina (in “Terzo quaderno italiano” a cura di Franco Buffoni, Guerini e Associati 1992), Dieci nell’uno (2004, disegni e sculture di Mirta Carroli) e lineamadre (2007, premio Anterem/Montano 2007). Suoi testi sono comparsi in numerose riviste e antologie, tra cui 12 poetesse italiane, a cura di Dino Azzalin (2007). Attualmente collabora con il quotidiano “la Repubblica”.



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