Diecimila per i poeti
Successo oltre le aspettative
Sono stati più di diecimila gli spettatori dei tanti eventi di Poesia festival...

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Concorso di poesia
   
Prima edizione
Dal 29 settembre al 2 ottobre 2005

Unione Terre di Castelli in provincia di Modena:
Castelnuovo Rangone
Castelvetro di Modena
Savignano sul Panaro
Spilamberto
Vignola

Promotori
In collaborazione con
Sponsor
 
Media partner
In diecimila ad ascoltare i poeti
Un successo oltre le aspettative


Sono stati più di diecimila gli spettatori dei tanti eventi di Poesia festival dell’Unione Terre di Castelli. Tantissimi, considerato che è il primo anno che si svolge la manifestazione. Avere attirato tante persone di tutte le età, averle coinvolte nelle letture poetiche, a teatro, persino sulla ciclabile Modena-Vignola, e sul trenino della Suburbana, è significativo.

Significa che abbiamo colto un bisogno diffuso di poesia, un bisogno che, come abbiamo ricordato inaugurando il Festival, non sempre è esplicito, e per questo è ulteriormente importante averlo fatto emergere”, ha commentato il Sindaco di Castelnuovo, Roberto Alperoli, promotore, principale motore e anima del Festival. Il pensiero di Alperoli corre già al prossimo anno. “I diecimila partecipanti sono un patrimonio da non disperdere, una ricchezza persino inaspettata. Lavoreremo insieme per creare le condizioni per una seconda edizione in grado di interessare un pubblico sempre più vasto”.

Si sbilancia invece l’Assessore provinciale alla Cultura, Beniamino Grandi: “Mi sembra ci siano tutte le condizioni per ripetere l’esperienza, che ha saputo rispondere ad un’esigenza evidentemente diffusa. Penso alle piazze piene, ma anche alla folla che ha assistito alla premiazione del concorso “Under 29”, accorsa per ascoltare versi di poeti debuttanti”.

Effettivamente, ci si poteva aspettare il ‘tutto esaurito’ nelle piazze per Francesco Guccini (1500 persone ad ascoltarlo a Castelvetro in un sabato sera già autunnale), Ivano Marescotti e Neri Marcorè, pur nell’incertezza di una prima edizione; molto meno scontate erano invece le centinaia di persone ad ascoltare Sergio Zavoli leggere poesie in una piovosa domenica pomeriggio, quelle che hanno resistito al freddo di mezzanotte ammaliati dalla discesa all’inferno dantesco di un dj, Alessio Bertallot, e un’attrice, Lucilla Giagnoni, e ancora le 500 e più che hanno gremito la tenda di piazza Cavazzuti a Castelnuovo per il dialogo di Edoardo Sanguineti con Niva Lorenzini, e per il ‘reading’ con sei poeti ad alternarsi al microfono, oppure ancora le tante persone che sono rimaste fuori dalla grande sala già gremita del Castello di Vignola per le letture di Patrizia Valduga accompagnata al pianoforte da Stefano Bollani o tutti quelli che si sono stretti per poter assistere a Lucia e il Lupo con Lucia Poli e Stefano Benni.

Proprio da qui credo che occorra ripartire. Il successo del nostro Festival nasce da un prodotto culturale che ha ritmi, tempi e volti lontani da quelli della televisione”, è la conclusione di Paola Nava, che ha diretto il Festival. “La gente è accorsa per sentire i poeti, che così poco spazio hanno nel piccolo schermo, declamare le loro poesie, e tutti gli artisti presenti hanno dato vita a spettacoli di altissimo livello. E’ la dimostrazione che le persone vogliono qualità, e sanno riconoscere ed apprezzare gli eventi in grado di soddisfarli”.