Massimiliano Aravecchia

SASSUOLO, 25 LUGLIO 2005

Se un senso c’è, non sta
sui libri o in mezzo all’aria
(pronto così, per diventare
carne ogni mille anni;

c’è, per questo strano
crescere e farsi pane dei nostri
sogni, sta nelle frasi
piccole, della piccola gente:

come diceva oggi mia
nonna uscendo dall’ospedale
(dove uno dei suoi fratelli
- un anno fa la prima operazione;
dopo, l’attesa:

“ma che si debba tribolare tanto,
e per morire, poi!”. Andava
veloce, la testa bassa; e a me

mancava il coraggio a spiare
se piangeva.



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